“Forse inguaribili, mai incurabili”: all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano il primo dei “Giovedì dell’Istituto”
Il 5 novembre, nell’Aula Magna dell’IRCCS milanese, l’incontro inaugurale con il Cardinale Gianfranco Ravasi, i professori Paolo Corradini e Franco Locatelli e il filosofo e compositore Giovanni Allevi. È l’avvio di una collaborazione con il Cortile dei Gentili
Milano, 3 novembre 2026 – Può la medicina occuparsi di una persona nella sua totalità, e non soltanto della sua malattia? E che cosa vuol dire davvero “prendersi cura” in un contesto dove si vive, e si lavora, di continuo su una linea di confine sottile tra la guarigione e la morte? Da queste domande prende le mosse «Forse inguaribili, mai incurabili», l’incontro che giovedì 5 novembre 2026, alle ore 16.30, inaugura nell’Aula Magna della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori (Via Giacomo Venezian 1, Milano) un nuovo percorso culturale: i “Giovedì dell’Istituto – Dialoghi tra Scienza, Ricerca e Cura”.
L’appuntamento, che prende il titolo da un verso del Salmo 13 («Fino a quando addenserò tristezza nel mio cuore»), è realizzato dall’IRCCS milanese in collaborazione con il Cortile dei Gentili, la fondazione vaticana creata dal Cardinale Gianfranco Ravasi per favorire il dialogo tra credenti e non credenti, e segna l’avvio di una partnership destinata a proseguire nel tempo.
Un confronto tra medicina, cultura e sensibilità umana
L’incontro vuole aprire una riflessione sul significato della cura, mettendo al centro la persona nella sua interezza: non soltanto la malattia, ma l’essere umano con le proprie emozioni, le proprie domande e il proprio bisogno di vicinanza. Un confronto tra medicina, cultura e spiritualità per esplorare il valore di una cura che sappia andare oltre la dimensione strettamente clinica, riconoscendo l’importanza della relazione, dell’ascolto e della presenza.
Ad aprire i lavori, l’intervento di Gustavo Galmozzi, Presidente della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori. Poi la lectio dello stesso cardinale Ravasi, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura e fondatore del Cortile dei Gentili. A seguire, moderati dalla giornalista Nathalie Goitom, gli interventi dei professori Paolo Corradini (Direttore della Divisione di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano) e Franco Locatelli (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, membro della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili). A conclusione l’intervento del Maestro Giovanni Allevi, filosofo e compositore (egli stesso in cura presso l’INT per un mieloma multiplo, esperienza da cui è nata una profonda riflessione sulla sofferenza e sul sollievo).
Un progetto aperto a pazienti, professionisti e cittadinanza
I “Giovedì dell’Istituto” nascono per offrire, innanzitutto ai pazienti, ma anche ai professionisti sanitari e a tutta la cittadinanza, occasioni di confronto con autorevoli esponenti del mondo della cultura, del pensiero scientifico e della spiritualità. L’obiettivo è favorire l’incontro tra saperi diversi e sensibilità complementari, affinché la riflessione scientifica si arricchisca del contributo delle scienze umane e della dimensione spirituale, elementi indispensabili per comprendere fino in fondo l’esperienza della malattia, della fragilità umana, del percorso di sofferenza ma anche di speranza.
«La nostra Istituzione ha sempre considerato la cura come una realtà che va oltre l’atto clinico, una relazione fatta di ascolto e accompagnamento della Persona lungo tutto il Suo percorso», sottolinea Gustavo Galmozzi, Presidente della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori: «Siamo convinti che la medicina, pur fondata sul rigore della scienza e sull’innovazione della ricerca, trovi il proprio significato più profondo proprio in questa attenzione piena, totale e radicale alla Persona umana».
L’incontro del 5 novembre è il primo di una serie di appuntamenti; le date dei prossimi incontri saranno comunicate in seguito.
Informazioni utili
Quando: giovedì 5 novembre 2026, ore 16.30. Dove: Aula Magna “G. Bonadonna”, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Via Giacomo Venezian 1, Milano. L’evento è gratuito e aperto al pubblico.

