“Chiave di Svolta”: al San Camillo una mostra racconta l’obesità attraverso le storie delle persone
Fino al 30 novembre, nell’Unità operativa di Nutrizione clinica, le fotografie e le testimonianze raccolte da Amici Oltre il Peso ETS. Il 7 novembre e il 12 dicembre gli incontri di auto mutuo aiuto.
Roma, 2 novembre 2026 – Fino al 30 novembre l’Unità operativa di Nutrizione clinica dell’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, diretta dalla professoressa Maria Grazia Carbonelli, ospita la mostra “Chiave di Svolta – Storie e percorsi di persone con obesità”. I pannelli sono esposti al quinto piano del Padiglione Antonini.
La mostra è promossa da Amici Oltre il Peso ETS, già Amici Obesi Onlus, e unisce le fotografie di Stefano Barattini alle testimonianze raccolte da Daniela Consonni. Donne e uomini con obesità raccontano in prima persona la propria esperienza: le difficoltà, lo stigma sociale, il rapporto con il proprio corpo e con gli altri, le paure, i cambiamenti e i percorsi di cura intrapresi.
L’obiettivo è offrire uno sguardo diverso su una malattia che riguarda milioni di persone e che viene spesso raccontata solo attraverso numeri, stereotipi e luoghi comuni. L’obesità è una patologia cronica, con cause diverse, che coinvolge la salute fisica, psicologica e sociale. Dare voce a chi la vive serve a farla conoscere meglio e a contrastare i pregiudizi che ancora la accompagnano.
Nello stesso reparto l’associazione organizza incontri di auto mutuo aiuto, aperti a chi vive o ha vissuto l’obesità: momenti di confronto in cui condividere la propria esperienza e sostenersi a vicenda. I prossimi appuntamenti sono sabato 7 novembre e sabato 12 dicembre, alle ore 11, al quinto piano del Padiglione Antonini. La partecipazione è libera e gratuita.

