Cagliari. Sale operatorie dell’ospedale oncologico Businco: raggiunto il target PNRR, garantita continuità delle attività assistenziali
Cagliari, 1 novembre 2026 – In riferimento agli articoli di stampa ed in merito ai tempi di completamento dei lavori nelle sale operatorie dell’ospedale oncologico Businco, la direzione dell’Arnas Brotzu ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti per rappresentare correttamente lo stato degli interventi e la continuità delle attività clinico-assistenziali.
L’obiettivo inizialmente previsto nell’ambito del finanziamento PNRR era quello di completare i lavori antisismici (la struttura portante) entro il mese di giugno. Tuttavia, in considerazione dell’elevatissima complessità tecnica e tecnologica degli interventi, e del gran caldo della passata estate che, in attuazione delle disposizioni di legge, ha costretto ad interrompere le attività nel cantiere alle ore 12, è stata concessa una proroga fino al 10 agosto. Proroga che ha consentito il raggiungimento dell’obiettivo e la messa in sicurezza del finanziamento PNRR.
Entro il 10 agosto è stato raggiunto il target previsto dal Ministero, consentendo quindi il rispetto degli obiettivi connessi al finanziamento PNRR e garantendo l’erogazione delle risorse assegnate.
Durante i lavori le attività cliniche e chirurgiche sono proseguite attraverso lo svolgimento delle attività di ginecologia e di chirurgia toracica anche presso l’ospedale San Michele.
Tutti i pazienti sono stati regolarmente presi in carico e sono state garantite le prestazioni clinico-assistenziali necessarie, tutelando la continuità e la qualità delle cure.
Nessun paziente è stato lasciato indietro e tutte le prestazioni assistenziali necessarie sono state erogate, assicurando risposte adeguate.
L’impegno della struttura sanitaria resta quello di garantire il completamento degli interventi e ristabilire la piena funzionalità delle sale operatorie e, soprattutto, la continuità e la sicurezza dei percorsi di cura.
Questo completamento è previsto per la prossima primavera 2027.
La direzione dell’Arnas Brotzu vuole rappresentare la situazione con la necessaria completezza e attenzione, evitando allarmismi in particolare tra i pazienti oncologici e le loro famiglie.

