Fino al 5 ottobre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il XXVII Congresso Nazionale della Pneumologia. Il Congresso esce dalle sale e si apre alla città: oggi e domani spirometrie ed esami gratuiti con REMaRe Insieme
Roma, 4 ottobre 2026 – Si è aperto ieri sera all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma il XXVII Congresso Nazionale della Pneumologia, promosso dalla Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), che proseguirà fino al 5 ottobre. “La Pneumologia moderna: il valore dell’integrazione tra scienza, clinica e collaborazione interdisciplinare” è il tema delle tre giornate, dedicate alle nuove sfide della salute respiratoria: diagnosi precoce, terapie sempre più personalizzate, innovazione tecnologica, prevenzione e rapporto tra ambiente e salute. Un Congresso che, come ha sottolineato in apertura la presidente Paola Rogliani, non resta confinato nelle aule scientifiche ma si apre alla città, portando prevenzione e conoscenza direttamente alle persone.
La cerimonia inaugurale, nella Sala Sinopoli, è stata aperta da Paola Rogliani, presidente SIP/IRS e presidente del Congresso. Sono intervenuti il ministro della Salute Orazio Schillaci, Raffaele Scala, presidente AIPO-ITS/ETS; Marc Miravitlles, presidente della European Respiratory Society (ERS); Nathan Levialdi Ghiron, rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata; Ferdinando Romano, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor Vergata; Alberto Siracusano, presidente del Consiglio Superiore di Sanità; Robert Giovanni Nisticò, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA); Silvia Scozzese, vicesindaco e assessore al Bilancio di Roma Capitale. La cerimonia ha ospitato inoltre l’intervento dell’apneista Alessia Zecchini.
«La Pneumologia è profondamente cambiata: medicina di precisione, biomarcatori, farmaci innovativi e nuove tecnologie hanno trasformato la nostra capacità di comprendere e curare le malattie respiratorie. Ma curare non basta: la salute respiratoria richiede prevenzione e integrazione tra competenze diverse. Per questo abbiamo voluto un Congresso diffuso, che esce dalle sale e restituisce alla comunità la conoscenza prodotta dalla ricerca e dalla pratica clinica», ha dichiarato Paola Rogliani, presidente SIP/IRS e presidente del Congresso.
«Nel campo della Pneumologia c’è molta innovazione, dai nuovi anticorpi monoclonali per la BPCO ai farmaci disease modifying per la fibrosi polmonare idiopatica. La sfida è fare in modo che questa innovazione arrivi ai pazienti, sia sostenibile e si accompagni a una forte attenzione alla prevenzione. AIFA è vicina alla comunità scientifica perché i risultati della ricerca possano tradursi concretamente in accesso alle nuove terapie», ha dichiarato Robert Giovanni Nisticò, presidente AIFA.
«Lo scorso luglio si è insediato presso il Ministero della Salute il Tavolo tecnico sulla salute respiratoria, che riunisce istituzioni, società scientifiche, medicina generale, pediatria e rappresentanti dei pazienti. Il Tavolo fornisce un supporto specialistico e contribuisce all’elaborazione di proposte e indirizzi sulla prevenzione, la cura e la presa in carico delle patologie respiratorie. Lavoriamo per una sanità capace di intervenire prima, di valorizzare i progressi della ricerca e di offrire risposte sempre più appropriate alle persone con patologie croniche e complesse. In questa prospettiva, il contributo dei professionisti e delle società scientifiche è prezioso. Le decisioni di politica sanitaria devono poter contare sulle evidenze, sulle competenze e sull’esperienza maturata ogni giorno nella pratica clinica», ha dichiarato Orazio Schillaci, ministro della Salute.
«Ospitare il Congresso della Società Italiana di Pneumologia si inserisce nel percorso di tutela della salute pubblica portato avanti da Roma Capitale. Qualità dell’aria, verde, contrasto all’inquinamento e servizi alla persona sono aspetti strettamente legati al benessere e alla qualità della vita dei cittadini», ha dichiarato Silvia Scozzese, vicesindaco e assessore al Bilancio di Roma Capitale.
Il Congresso prosegue intanto anche fuori dalle sale dell’Auditorium con “REMaRe Insieme” (Roadshow Emersione Malattie Respiratorie), il progetto promosso da AIPO-ITS/ETS, SIP/IRS e Consulta della Pneumologia. Dopo la tappa inaugurale di ieri a Lungotevere Castello, oggi 4 ottobre il poliambulatorio mobile è all’Auditorium Parco della Musica e domani 5 ottobre sarà in Piazza Risorgimento, dalle 9.00 alle 17.00. I cittadini possono effettuare gratuitamente spirometrie, conta degli eosinofili e test del FeNO – novità dell’edizione 2026 per misurare il livello di infiammazione delle vie aeree – oltre a colloqui con pneumologi, con l’obiettivo di favorire prevenzione e diagnosi precoce di patologie respiratorie come asma e BPCO. Nell’edizione itinerante 2025, su oltre 2.100 partecipanti, il 25% aveva scoperto di avere un problema respiratorio. Questa mattina, inoltre, dall’Auditorium si è svolta la corsa non agonistica inclusiva promossa da SIP/IRS con il patrocinio di Sport e Salute, dedicata al ruolo dell’attività fisica nella prevenzione e nel benessere.
Tra gli appuntamenti scientifici della giornata di apertura, il simposio “Biologici in azione: nuove frontiere per asma grave e BPCO” ha approfondito l’evoluzione delle terapie con anticorpi monoclonali e le prospettive di una gestione sempre più personalizzata delle malattie respiratorie croniche. Oggi, dalle 15.00 alle 16.00 nella Sala Petrassi, la sessione “La Pneumologia 2030: clinica, AI e integrazione al servizio del paziente” affronterà l’impiego dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e nella farmacoterapia delle patologie respiratorie ostruttive, insieme al tema della medicina di genere.