Roma, 4 ottobre 2026 – Nel primo semestre del 2026 le prenotazioni analizzate da AGENAS sono state 14,9 milioni, contro i 13,3 milioni dello stesso periodo del 2025. Sono oltre 1,6 milioni le prestazioni in più garantite entro i tempi previsti. Un dato che segnala un miglioramento, ma che non chiude la questione delle liste d’attesa: AGENAS rileva infatti anche criticità nell’appropriatezza prescrittiva.
Il tema, quindi, non riguarda soltanto quante prestazioni il sistema riesce a erogare. Riguarda come viene organizzata la domanda di salute, come vengono distribuite le risorse e come si costruiscono percorsi capaci di rispondere ai bisogni delle persone.
Entra in gioco un tema fondamentale: l’appropriatezza, a sua volta strettamente legata all’efficienza dei processi gestionali e alla qualità del tempo, degli strumenti e delle condizioni di lavoro a disposizione dei professionisti sanitari.
È da queste diverse prospettive che Welfair, la fiera del fare Sanità, affronta il tema dal 14 al 16 ottobre a Fiera di Roma. Tre tavoli per guardare la stessa sfida da prospettive diverse.
Governare la domanda: il nodo (ir)risolto della sanità
Le liste d’attesa rappresentano un nodo per l’accesso alle cure. Il tavolo parte dalle cause organizzative del problema e mette a confronto esperienze e modelli per ragionare su appropriatezza clinica, organizzazione dell’offerta, coordinamento tra sanità convenzionata e sanità pubblica, revisione dei percorsi di cura e utilizzo della telemedicina.
Tra i relatori, Marco Damonte Prioli, Direttore Generale, Azienda Tutela Salute Liguria.
Rendere le professioni sanitarie di nuovo attrattive: una governance integrata per le risorse umane in sanità
La carenza di personale qualificato è una delle questioni affrontate dal tavolo, insieme a attrattività e retention, formazione, percorsi di carriera, benessere lavorativo, modelli contrattuali e pianificazione strategica della forza lavoro. Il confronto punta a raccogliere esperienze e proposte e a individuare modelli di governance traducibili in strumenti concreti.
Tra i relatori, Paolo Villari, Presidente della Conferenza Permanente delle Facoltà e delle Scuole di Medicina e Chirurgia; Professore ordinario di Igiene, Sapienza Università di Roma.
La cosa più preziosa: il tempo degli operatori
Il personale non è soltanto una questione di numeri. C’è anche il tempo che i professionisti riescono a dedicare alla cura. Il tavolo parte dalla crescente frammentazione del lavoro tra assistenza diretta e adempimenti e si interroga su come ridurre il peso della burocrazia e utilizzare la tecnologia per restituire tempo alla relazione con il paziente.
Tra i relatori, Giuseppe Mazzotta, Direttore Generale della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI).
Liste d’attesa, disponibilità di professionisti e tempo di cura sono dimensioni diverse, ma si incontrano nella stessa sfida: organizzare le risorse del sistema sanitario in modo più efficace per rispondere ai bisogni di salute.
A Welfair il confronto parte dalle esperienze e dai modelli già sviluppati per discutere cosa può funzionare, come renderlo più efficace e quali soluzioni possono essere condivise.