domenica, 4 Ottobre 2026

“La migliore versione di me”: a Teatro a Imola per raccontare la forza dell’accoglienza e dell’affido familiare

Un’iniziativa promossa dall’Equipe Affido integrata ASP Circondario Imolese e Consultorio Familiare dell’AUSL di Imola per riscoprire il valore della vicinanza e del senso di comunità.

Che cosa significa aprire le porte della propria vita a chi sta attraversando un momento di fragilità? E in che modo la comunità intera (dagli operatori ai docenti, dai vicini di casa alle realtà locali) può farsi custode e sostegno dei percorsi di crescita di ogni bambino?

Per rispondere a queste domande e offrire alla cittadinanza un’occasione unica di confronto e coinvolgimento, giovedì 15 ottobre 2026 alle ore 20:30 il Teatro Comunale dell’Osservanza di Imola ospiterà lo spettacolo “La migliore versione di me”, di e con Silvia Frasson.

L’iniziativa, a ingresso gratuito e aperta a tutta la cittadinanza, rappresenta il cuore di un percorso con cui ASP Circondario Imolese e il Consultorio Familiare della AUSL di Imola intendono sensibilizzare il territorio sul tema dell’affidamento familiare e della cultura dell’accoglienza. Promossa con il patrocinio del Nuovo Circondario Imolese, la serata nasce nell’ambito dei Piani di Zona e dei finanziamenti regionali per l’attuazione delle Linee Guida Nazionali sull’affido.

Attraverso una narrazione intensa, Silvia Frasson darà voce ai veri protagonisti dell’affido: minori, famiglie biologiche, famiglie affidatarie e operatori. “La migliore versione di me” non è solo un’opera teatrale, ma un viaggio intimo nell’incontro tra persone, culture e vissuti differenti, capace di mostrare come dalla condivisione e dal supporto reciproco possa rinascere la speranza. Un momento pensato per far riflettere il pubblico, superare i pregiudizi e far scoprire la bellezza – talvolta complessa, ma sempre generativa – di prendersi cura degli altri.

Lo spettacolo serale sarà il momento culminante di una giornata che vedrà anche un importante momento di lavoro istituzionale e professionale: durante la mattina e il pomeriggio, infatti, l’Auditorium Osservanza ospiterà la giornata di studio riservata agli operatori dei servizi sociosanitari e alle famiglie affidatarie “La narrazione della storia: Operatori, famiglie affidatarie e minori”, a testimonianza dell’impegno costante e integrato delle strutture territoriali (ASP e AUSL) nel campo della tutela dei minori.

“L’affidamento familiare – spiega Veronica Gioiellieri, presidente ASP Circondario Imolese – è una straordinaria forma di accoglienza e corresponsabilità sociale, capace di offrire risposte concrete ai bisogni di bambini e ragazzi in momenti di temporanea difficoltà. Con le iniziative in programma per il prossimo 15 ottobre 2026, desideriamo posare uno sguardo profondo e multidimensionale su questo tema: da un lato, attraverso la Giornata di Studio all’Auditorium Osservanza, offriamo ai nostri operatori e alle famiglie un importante momento di riflessione e formazione professionale focalizzato sulla narrazione e la cura della storia dei minori; dall’altro, la sera, portiamo le storie di affido al Teatro Comunale dell’Osservanza con lo spettacolo ‘La migliore versione di me’, guidati dalla sensibilità artistica di Silvia Frasson. Il teatro e la formazione diventano così due linguaggi complementari per promuovere la cultura dell’accoglienza, sensibilizzare la nostra comunità e valorizzare la rete integrata tra Servizi Sociali, Azienda Usl, istituzioni e famiglie accoglienti. Invito tutta la cittadinanza a partecipare a questa giornata dedicata al valore delle relazioni e dell’ascolto”.

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