Roma, 8 settembre 2026 – Il 15 settembre la presentazione alla Camera dei Deputati. Dal 27 settembre al 18 ottobre screening gratuiti, informazione e prevenzione in tutta Italia. Udito Italia: «Promuoviamo la cultura dell’ascolto e del benessere uditivo»
Udito Italia, organizzazione del Terzo Settore punto di riferimento nazionale per la promozione della salute uditiva, riparte con la sua campagna sociale più importante: “Nonno Ascoltami! – La prevenzione in piazza”. Giunta alla XVII edizione, la manifestazione continua a portare la prevenzione direttamente tra le persone, trasformando per un giorno le piazze italiane in spazi dedicati alla salute dell’udito.
Medici specialisti, professionisti sanitari, volontari, insieme alla Croce Rossa Italiana e alle Misericordie d’Italia, offriranno screening uditivi gratuiti, consulenze e informazioni per aiutare cittadini di ogni età a conoscere, proteggere e preservare il proprio udito. Una campagna ispirata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’ambito del World Hearing Forum, organismo internazionale di cui Udito Italia fa parte attraverso il proprio rappresentante nel Comitato Direttivo.
La campagna sarà presentata il 15 settembre alla Camera dei Deputati, su iniziativa dell’Intergruppo Parlamentare Benessere Acustico, presieduto dall’Onorevole Luciano Ciocchetti e promosso da Udito Italia con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione delle istituzioni sui temi della salute uditiva e del benessere acustico. L’incontro, in programma alle ore 10 presso la Sala Stampa di Montecitorio, vedrà la partecipazione, oltre al presidente Ciocchetti, di Valentina Faricelli, presidente di Udito Italia, Marcella Marletta, presidente del Comitato Scientifico, Mauro Menzietti, fondatore dell’organizzazione, e Giancarlo Alfani, direttore.
Saranno inoltre presenti i parlamentari aderenti all’Intergruppo e i componenti del Comitato Tecnico, che illustreranno lo stato di avanzamento delle prime iniziative avviate. Tra queste, il progetto nazionale di screening uditivo nelle scuole, che Udito Italia intende realizzare in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito del 3 marzo 2027, con l’obiettivo di promuovere un modello strutturato di prevenzione e diagnosi precoce rivolto alle nuove generazioni.
L’edizione 2026 di “Nonno Ascoltami! – La prevenzione in piazza” prenderà il via il 27 settembre da L’Aquila per concludersi il 18 ottobre a Napoli, dando vita a un vero e proprio viaggio della prevenzione lungo tutto lo Stivale. La carovana di Nonno Ascoltami! attraverserà l’Italia facendo tappa nelle principali piazze per portare screening gratuiti, informazione e cultura della prevenzione, promuovendo corretti stili di vita e una maggiore consapevolezza dell’importanza dell’udito per la qualità della vita.
Per circa un mese migliaia di cittadini avranno l’opportunità di sottoporsi gratuitamente a un controllo dell’udito e di ricevere indicazioni utili per prevenire o riconoscere precocemente eventuali difficoltà uditive, accompagnando ogni persona in un percorso di ascolto, informazione e orientamento.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura la collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Handball attraverso il progetto “Silver Handball – Generazioni in campo”, nato per promuovere l’invecchiamento attivo mediante attività ludico-motorie semplici, sicure e accessibili, valorizzando il legame tra movimento, socialità e benessere. Confermata, inoltre, la collaborazione con ACI (Automobile Club Italia) per promuovere l’importanza di un udito sano alla guida. Un nuovo fronte di prevenzione che “Nonno Ascoltami!” porterà nelle piazze insieme agli screening e con le delegazioni ACI locali, per sensibilizzare i cittadini sul legame tra salute uditiva e sicurezza stradale.
«Siamo grati alle istituzioni, al mondo sanitario e a tutta la società civile per la crescente attenzione verso la salute uditiva e per il sostegno che ogni anno riservano alla nostra organizzazione», afferma la presidente di Udito Italia, Valentina Faricelli. «La perdita uditiva è una delle principali cause di disabilità a livello mondiale, ma è anche una delle condizioni su cui la prevenzione può fare maggiormente la differenza. La salute uditiva non riguarda soltanto la capacità di sentire, ma la possibilità di continuare a comunicare, lavorare, studiare e mantenere relazioni sociali. Oggi sappiamo che una perdita uditiva non trattata aumenta il rischio di isolamento, depressione e declino cognitivo. Per questo portiamo la prevenzione nelle piazze: vogliamo trasformare lo screening dell’udito in un’abitudine, perché individuare precocemente un problema significa migliorare la qualità della vita e ridurre il peso sociale ed economico della disabilità uditiva. Entro il 2050 una persona su 10 nel mondo avrà bisogno di cure per l’udito: non possiamo permetterci di arrivare impreparati. Più di 1 miliardo di giovani tra i 12 e i 35 anni è a rischio di danni permanenti all’udito per l’esposizione prolungata a musica ad alto volume e rumore ricreativo. La perdita uditiva non trattata costa all’economia mondiale quasi 1.000 miliardi di dollari ogni anno, considerando costi sanitari, perdita di produttività, istruzione e sostegno sociale. Anche in Italia i dati non sono incoraggianti: dopo i 65 anni, circa una persona su tre presenta una perdita uditiva significativa. Dopo i 75 anni, la percentuale supera il 50%. Molte persone aspettano 7-10 anni prima di rivolgersi a uno specialista, quando il problema è già avanzato. La prevenzione è la risposta più efficace e “Nonno Ascoltami!” vuole continuare a essere il punto di riferimento nazionale di questa sfida».
«Diagnosi precoce, programmi educativi e tecnologie assistive sono strumenti fondamentali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che fino al 50% dei casi di ipoacusia potrebbe essere prevenuto attraverso efficaci misure di sanità pubblica», sottolinea Mauro Menzietti, fondatore di Udito Italia. «Negli ultimi anni l’attenzione verso la salute uditiva è cresciuta sensibilmente e l’OMS è impegnata in prima linea nel sensibilizzare i governi. Anche grazie al lavoro svolto da Udito Italia, il nostro Paese è oggi un punto di riferimento internazionale nel campo della prevenzione uditiva, tanto che l’organizzazione siede nel Comitato Direttivo del World Hearing Forum di Ginevra, contribuendo alla definizione delle strategie globali per la tutela della salute uditiva».
Le date delle piazze
27 settembre 2026: L’Aquila – Piazza Duomo
3 ottobre 2026: Rovereto – Piazza Loreto; Trento – Piazza D’Arogno; Genova – Piazza Matteotti; Udine – Piazza Matteotti
11 ottobre 2026: Bologna – Piazza Minghetti; Como – Piazza S. Fedele; Pescara – Piazza della Rinascita; Chieti – Villa Comunale; Monopoli – Piazza Vittorio Emanuele II
18 ottobre 2026: Castelfranco Veneto – Piazza Giorgione; Napoli – Piazza Municipio