Dal 1 al 5 settembre 2026 – Fortezza del Girifalco di Cortona
Dalla collaborazione tra l’associazione Cautha, il festival Cortona On The Move, l’Azienda Asl Toscana sud est, il Comune di Cortona, i Comuni della Valdichiana Aretina, L’Arca, Rotary Club Cortona Valdichiana e Regione Toscana nasce l’evento Cortona On The Moon: 5 giorni di laboratori gratuiti, dal 1 al 5 settembre, con l’evento finale alla Fortezza del Girifalco sabato 5 settembre dalle ore 19:00
Sette laboratori – adatti a ogni livello di competenza – per indagare e indagarsi, per entrare in relazione con professionisti come Ilaria Perino, Officine Zero, Marilena Calbini, Archivia, Lavinia Loreni e molti altri
Cortona, 27 agosto 2026 – La città si appresta a ospitare la seconda edizione di Cortona On The Moon, un progetto frutto della collaborazione tra numerosi attori del territorio, guidati dall’associazione Cautha. 5 giorni di laboratori multidisciplinari – ad accesso gratuito su prenotazione – dal 1 al 5 settembre, con l’evento finale in Fortezza del Girifalco sabato 5 settembre dalle 19:00.
Un’occasione di condivisione all’insegna dell’arte, per promuovere la partecipazione, la relazione e la condivisione di spazi tra persone di età, competenze e sensibilità diverse.
Organizzato insieme a CESVOT, grazie alla collaborazione con l’Azienda Asl Toscana sud est, il Comune di Cortona, i Comuni della Valdichiana Aretina, L’Arca, la Regione Toscana, il Rotary Club Cortona Valdichiana e grazie ai contributi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la cittadinanza è invitata a prendere parte a sette diversi laboratori con professionisti del settore.
Di seguito un elenco dei laboratori previsti, con le informazioni principali:
1. Laboratorio di Land Art
A cura di Marilena Calbini, designer e artista floreale. Un laboratorio esperienziale e partecipativo dedicato alla Land Art e all’arte relazionale, che porterà i partecipanti a progettare e realizzare collettivamente un’installazione utilizzando esclusivamente materiali vegetali. Il percorso comprende un’introduzione alla Land Art, la ricerca dei materiali e la realizzazione dell’opera. 2 e 3 settembre, 10:00–13:00 e 14:00–18:00.
2. Laboratorio di Bookcrossing
A cura di OZ – Officine Zero, realtà autogestita fondata sui principi di economia circolare, condivisione e rigenerazione urbana. I partecipanti impareranno le basi della falegnameria e dell’upcycling, progettando e autocostruendo insieme una struttura in legno destinata a diventare una libreria per il bookcrossing. Un’attività di design collaborativo che trasforma il fare insieme in una nuova risorsa per lo spazio pubblico. 1 settembre, 16:00–20:00.
3. Laboratorio di Fuoco e Frecce
Condotto da Lavinia Loreni, guida ambientale, esperta di sopravvivenza e archeologia sperimentale. Il laboratorio propone un viaggio pratico nella relazione tra uomo e natura, attraverso due esperienze: la scoperta delle tecniche di accensione del fuoco, dalla preistoria a oggi, con realizzazione di un manufatto decorato con la pirografia naturale, e la costruzione di una freccia primitiva con materiali naturali, seguita da una prova di tiro con l’arco istintivo. I partecipanti potranno portare a casa i propri manufatti. 5 settembre, 9:00–11:00 (fuoco) e 11:00–13:00 (frecce).
4. Laboratorio di Illustrazione
A cura di Ilaria Perino, animatrice e illustratrice. Tre laboratori artistici partecipativi rivolti a bambine e bambini dai 6 anni e famiglie, dedicati all’esplorazione creativa e allo storytelling. Il percorso porterà alla realizzazione collettiva di una piccola zine disegnata, attraverso attività di disegno e sperimentazione. Completa il programma la performance partecipativa “Scarabocchi”, aperta al pubblico durante un concerto musicale. 1, 2 e 4 settembre, 10:00–13:00; il 4 settembre anche dalle 18:00.
5. Laboratorio di Autodifesa – organizzato da Rotary Club Cortona Valdichiana
Condotto da Mirko Bonci, preparatore atletico, personal trainer e istruttore di tecniche di combattimento e difesa. Un laboratorio pensato per imparare a riconoscere, prevenire e gestire situazioni di potenziale pericolo, lavorando sulla consapevolezza del rischio, sulla prevenzione delle aggressioni e sulle strategie per aumentare la propria sicurezza nella vita quotidiana. È rivolto a uomini e donne di tutte le età, anche senza esperienza. 3 settembre, 16:00–18:00.
6. Laboratorio di Arti Performative – Teatro
“Allenamento per spettri”, a cura di Zoe Francia Lamattina e Ida Malfatti, è un laboratorio di arti performative aperto a tutti, senza necessità di competenze specifiche. Attraverso pratiche corporee e relazionali, i partecipanti saranno invitati a confrontarsi con i propri “spettri”: quelle forze interiori che ci spingono oltre le abitudini oppure ci trattengono. Un’esperienza basata sulla sperimentazione, sul corpo, sulle relazioni e sul gioco, con l’obiettivo di esplorare nuove percezioni di sé e del mondo. 5 settembre, 14:00–19:00.
7. Laboratorio di Autocoscienza
Un laboratorio ispirato alla pratica dell’autocoscienza, nata come strumento politico per interrogare la realtà sociale e culturale a partire dalle esperienze personali. Attraverso ascolto reciproco, dialogo e domande-guida, i partecipanti saranno accompagnati nella condivisione delle proprie esperienze e nella costruzione di uno spazio di confronto, libertà e cura. L’obiettivo non è arrivare a risposte univoche, ma favorire conoscenza reciproca e legami di fiducia. 4 settembre, 16:00–18:00.
Le dichiarazioni
«Quando l’asticella dell’odio si alza, le parole cominciano a superare i confini del dialogo e si entra nel campo semantico dello scontro, della discriminazione, della prevaricazione, ci resta una grande responsabilità: fare la nostra parte, piccola o grande che sia, per ristabilire i bordi di ciò che vogliamo intendere con “umanità”», dichiara Iacopo Mancini, Presidente di Cautha. «Il nostro modello di umanità passa per la relazione, per il confronto costruttivo tra idee e sensibilità diverse, per la condivisione di luoghi, esperienze, obiettivi. Questo Festival – come lo scorso anno – servirà proprio a restituirci un’immagine di comunità: persone che costruiscono insieme, non solo opere o performance, ma anche legami e conoscenza reciproca».
«È un’iniziativa, in linea con l’esperienza positiva dello scorso anno, che mira a favorire l’inclusione sociale dei giovani con disturbo dello spettro autistico. Una esperienza dove l’inclusione sociale, i progetti di partecipazione attiva del territorio favoriscono la partecipazione della persona con autismo e dei suoi familiari – dichiara Roberto Francini, direttore zona distretto Valdichiana Aretina Asl Toscana sud est – Laboratori e arte come strumento di inclusione e accessibilità diventano esperienze significative per i giovani e le loro famiglie che vanno a radicare il valore dello stare insieme a tutto il territorio della Valdichiana. Questa iniziativa si somma ad altre esperienze che hanno accompagnato e accompagneranno nei prossimi mesi la progettualità, fortemente voluta dal ministero».
«Cortona On The Move continua a crescere anche grazie alla comunità che lo supporta, perché quando si parla di cultura non c’è modo di crescere se non insieme, in relazione. La Fortezza del Girifalco sta diventando a tutti gli effetti il contenitore che racconta questa visione: una palestra di relazioni intorno alla cultura, che ospita eventi, laboratori, associazioni del territorio», dichiara Nicola Tiezzi, Presidente di On The Move. «Questa seconda edizione di Cortona On The Moon dimostra che le connessioni possono portare lontano: crescono le collaborazioni, cresce l’offerta dei laboratori, cresce la centralità della nostra Fortezza per lo sviluppo culturale dei giovani. Tante generazioni diverse, tante sensibilità diverse insieme in uno dei luoghi più suggestivi di Cortona per ricordarci che siamo un’unica grande comunità, capace di affermarsi».
«Iniziative come questa – spiega l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Cortona, Lucia Lupetti – rivestono un grande valore perché favoriscono concretamente l’integrazione e la condivisione, mettendo in relazione i giovani con persone con disabilità. È particolarmente importante il percorso di rete che si viene a creare tra tutti i partecipanti: un’esperienza capace di rendere la comunità non solo più competente rispetto alle diverse discipline affrontate, ma anche più consapevole, inclusiva e coesa. La condivisione di esperienze e competenze, inoltre, trova un terreno particolarmente favorevole in una realtà creativa e vivace come quella che abbiamo la fortuna di vivere a Cortona».
«Cortona on the Moon nasce dalla convinzione che l’arte possa essere uno strumento concreto di benessere, relazione e inclusione. Il progetto valorizza il lavoro in équipe e la collaborazione tra professionalità e competenze diverse, creando un contesto in cui ogni persona possa esprimersi, partecipare e sentirsi parte di una comunità – aggiunge Benedetta Romiti, consigliera comunale delegata alle Politiche Giovanili. «I laboratori multifunzionali sono pensati come spazi aperti e accessibili, nei quali l’esperienza artistica diventa occasione di incontro, crescita personale e socializzazione. L’arte non è quindi soltanto un’attività creativa, ma un dispositivo capace di favorire il benessere individuale e collettivo, sostenere le relazioni e promuovere l’inclusione. Cortona on the Moon intende così costruire una rete di possibilità, dove arte, cura e comunità si incontrano per generare benessere e partecipazione».
«Come Rotary Club Cortona Valdichiana siamo davvero orgogliosi di sostenere e collaborare alla realizzazione dell’iniziativa “Capire per salvarsi”», dichiara Linda Petrucci, Presidente del Rotary Club Cortona Valdichiana. «Il tema della violenza, in ogni sua forma e manifestazione, richiede un impegno costante e risposte concrete da parte di tutta la comunità. Questo progetto rappresenta un piccolo ma fondamentale tassello per fornire strumenti pratici e consapevolezza, offrendo a chiunque la possibilità di apprendere le basi dell’autodifesa e di sviluppare una maggiore sicurezza personale».
Per maggiori informazioni e per iscriversi è possibile visitare la pagina Instagram di Cautha.