L’intesa, sottoscritta ieri a Milano alla presenza del Ministro della Salute albanese Evis Sala e del presidente dell’INT Gustavo Galmozzi, svilupperà attività comuni in oncologia, ricerca, formazione, innovazione diagnostica e trasferimento di competenze professionali, contribuendo alla crescita delle reti cliniche e scientifiche tra Italia e Albania.
Milano, 23 luglio 2026 – Rafforzare la collaborazione tra Italia e Albania nel campo dell’oncologia, della ricerca clinica, della formazione professionale e dell’innovazione sanitaria. È questo l’obiettivo del nuovo Accordo Quadro di Cooperazione Sanitaria sottoscritto ieri presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) dai vertici dell’Istituto e dai rappresentanti dell’Ospedale Universitario “Madre Teresa” di Tirana, alla presenza del Ministro della Salute della Repubblica d’Albania, Evis Sala, del Presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori, Gustavo Galmozzi e di una delegazione istituzionale albanese.
L’intesa rinnova e amplia un percorso di collaborazione già avviato tra le due istituzioni e si inserisce nel quadro delle relazioni sanitarie tra Italia e Albania, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di modelli di cura sempre più efficaci, sostenibili e accessibili, favorendo lo scambio di competenze professionali, attività di formazione, programmi di ricerca e iniziative di capacity building in ambito oncologico.
Il programma di cooperazione prevede il coinvolgimento dei professionisti delle due strutture in attività congiunte dedicate all’oncologia dei tumori solidi, all’ematologia e all’oncologia pediatrica, con particolare attenzione alla formazione del personale sanitario, alla condivisione delle migliori pratiche cliniche, allo sviluppo della diagnostica molecolare, alla digitalizzazione dei percorsi assistenziali e all’applicazione delle più avanzate metodologie di medicina di precisione.
Tra gli obiettivi dell’accordo figurano, inoltre, il supporto alla revisione delle linee guida cliniche, la partecipazione ai Tumor Board multidisciplinari, la promozione di programmi di screening oncologico, lo sviluppo di attività di ricerca e sperimentazione clinica e la definizione di percorsi assistenziali condivisi per i pazienti che necessitino di valutazioni altamente specialistiche.
«La cooperazione internazionale rappresenta una componente sempre più importante della missione dell’Istituto Nazionale dei Tumori», ha dichiarato il presidente dell’INT, Gustavo Galmozzi. «Con questo accordo – ha continuato Galmozzi – confermiamo la volontà di mettere a disposizione esperienza, competenze cliniche e capacità di ricerca maturate in quasi cento anni di attività, contribuendo alla crescita di reti sanitarie e scientifiche capaci di generare valore per i pazienti e per i sistemi sanitari dei rispettivi Paesi».
«L’oncologia è uno degli ambiti nei quali la collaborazione internazionale può produrre i risultati più significativi», ha aggiunto il presidente. «Formazione, innovazione, ricerca e condivisione delle conoscenze rappresentano strumenti fondamentali per migliorare l’accesso alle cure e promuovere lo sviluppo di modelli organizzativi moderni e sostenibili».
L’accordo sottoscritto ieri consolida il ruolo della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori come punto di riferimento nazionale e internazionale nella ricerca oncologica e nella cooperazione sanitaria, rafforzando ulteriormente il dialogo tra le istituzioni dei due Paesi a beneficio della salute dei cittadini.
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano
La Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, fondata nel 1928, è uno dei principali centri oncologici europei per assistenza, ricerca e formazione. Integra attività clinica e ricerca traslazionale con l’obiettivo di trasformare i risultati scientifici in nuove opportunità di prevenzione, diagnosi e cura per i pazienti. Con oltre 2.000 professionisti e una consolidata rete di collaborazioni nazionali e internazionali, rappresenta un punto di riferimento nello sviluppo dell’oncologia, della medicina personalizzata e delle terapie innovative.