Convenzione tra Procura della Repubblica di Pavia e Fondazione Mondino IRCCS per il supporto specialistico nelle audizioni protette di minori e persone vulnerabili
Pavia, 1 luglio 2026 – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia e la Fondazione Istituto Neurologico Nazionale Casimiro Mondino IRCCS hanno sottoscritto una Convenzione Quadro finalizzata a disciplinare e rafforzare la collaborazione nell’ambito delle attività di supporto psicologico-forense richieste dall’Autorità Giudiziaria, con particolare riferimento ai procedimenti che coinvolgono minori e persone in condizioni di particolare vulnerabilità.
L’accordo nasce dalla volontà di garantire elevati standard di qualità tecnico-scientifica nelle attività di ascolto protetto e raccolta delle dichiarazioni, assicurando che gli incarichi siano affidati a professionisti altamente qualificati, in possesso di specifiche competenze psicologico-forensi e di una formazione specialistica documentata. La Convenzione definisce inoltre procedure operative uniformi, in linea con la normativa vigente e con le principali linee guida nazionali e internazionali in materia di tutela delle vittime vulnerabili.
“Premesso che l’Ufficio del P.M. da me guidato continuerà ad avvalersi di professionisti esterni, la convenzione con la Fondazione Mondino garantirà ancora di più un elevato standard di specializzazione tecnica per tutelare le vittime vulnerabili e rendere efficacie l’accertamento di vicende di violenza in costante aumento. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a nome di tutta la Procura di Pavia per il contributo che un istituto di così chiara competenza specialistica saprà offrire alle finalità di giustizia.” – dichiara il Procuratore Fabio Napoleone.
La Fondazione Mondino si impegna a costituire e aggiornare un elenco di psicologi altamente specializzati, dal quale la Procura potrà attingere per il conferimento degli incarichi di consulenza tecnica del Pubblico Ministero e di ausilio alla Polizia Giudiziaria, nel rispetto dei principi di competenza, trasparenza e rotazione. Rimane comunque ferma la facoltà del Pubblico Ministero di procedere a nomine fiduciarie nei casi previsti dalla normativa.
“La sottoscrizione di questa Convenzione rappresenta un esempio concreto di come un IRCCS possa mettere le proprie competenze altamente specialistiche al servizio delle istituzioni e della collettività, contribuendo a rafforzare la tutela delle persone più fragili. La collaborazione con la Procura della Repubblica di Pavia nasce dalla condivisione di un obiettivo comune: garantire che l’ascolto di minori e persone vulnerabili avvenga in un contesto caratterizzato dal massimo rigore scientifico, dalla competenza professionale e dal pieno rispetto della dignità della persona. Attraverso il contributo dell’équipe del nostro Servizio di Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva, Fondazione Mondino conferma la propria vocazione a integrare ricerca, assistenza e responsabilità sociale, mettendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria professionalità altamente qualificate e modelli operativi fondati sulle migliori evidenze disponibili. Siamo convinti che la sinergia tra sistema sanitario e sistema giudiziario rappresenti un valore strategico per costruire percorsi sempre più efficaci, qualificati e rispettosi dei bisogni delle vittime vulnerabili.” – dichiara Gianni Bonelli, Direttore Generale della Fondazione Mondino IRCCS.
La Fondazione Mondino metterà a disposizione un’équipe dedicata del Servizio Clinico di Psicologia dell’Età Evolutiva, coordinata dal dottor Luca Capone, garantendo un servizio strutturato di reperibilità e intervento. Le attività si svolgeranno in ambienti idonei, nel pieno rispetto della riservatezza e delle procedure di tutela del minore, con lo scopo di supportare l’Autorità Giudiziaria nelle attività di ascolto protetto e di redazione delle relazioni tecniche. L’accordo prevede inoltre un sistema di coordinamento operativo, monitoraggio della qualità del servizio e rendicontazione delle attività svolte.
La Convenzione rappresenta un’importante iniziativa di collaborazione istituzionale tra sistema giudiziario e sanità pubblica altamente specializzata, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei soggetti più fragili e di assicurare interventi fondati sulle migliori evidenze scientifiche, contribuendo a rendere il percorso giudiziario sempre più qualificato e rispettoso dei bisogni delle vittime vulnerabili.