martedì, 30 Giugno 2026

Formazione per manipolazione alimenti: ASL Pescara al fianco dei ragazzi con disturbo dello spettro autistico

Pescara, 30 giugno 2026 – Un percorso formativo personalizzato per acquisire le competenze necessarie a operare in sicurezza nel settore della ristorazione. È l’iniziativa promossa dall’associazione SOS Autismo – Insieme per l’Inclusione APS, in collaborazione con la ASL di Pescara, che si svolgerà a Spoltore nelle giornate del 1°, 3 e 7 luglio.

Il corso, dedicato a ragazzi con disturbo dello spettro autistico, è finalizzato alla formazione per la manipolazione degli alimenti, requisito indispensabile per chi opera nel settore alimentare. Per favorire un apprendimento efficace, il percorso è stato personalizzato nelle modalità didattiche e articolato in tre giornate: due dedicate alla formazione in aula e una alla prova finale.

Fondamentale il contributo della UOC I.A.N. (Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) della ASL di Pescara, diretta dalla dott.ssa Amalia Scuderi. Le lezioni saranno tenute da docenti della ASL: la dott.ssa Cristina De Rosa (UOC I.A.N.), la dott.ssa Francesca Lombardo (Servizio Veterinario) e il dott. Edoardo Del Bianco (Servizio Veterinario), che guideranno i ragazzi nel percorso didattico. Durante tutte le attività formative i partecipanti saranno affiancati dai terapisti della Fondazione Oltre le Parole, che garantiranno un adeguato supporto.

Abbiamo lavorato – dichiara la Dr.ssa Scuderiaffinché il percorso di formazione, indispensabile per chi opera nel settore alimentare, fosse realmente accessibile e cucito su misura per i ragazzi con disturbi dello spettro autistico, fornendo loro gli strumenti necessari per lavorare in sicurezza nel settore della ristorazione. La manipolazione degli alimenti richiede la conoscenza di comportamenti atti a evitare l’insorgenza di malattie a trasmissione alimentare. L’obiettivo è stato dunque quello di costruire un percorso formativo personalizzato, capace di favorire un apprendimento efficace e consapevole delle corrette pratiche igienico-sanitarie a tutela della salute.”

Soddisfazione è stata espressa anche dall’avv. Christian Bove, presidente di SOS Autismo – Insieme per l’Inclusione APS: «Ogni percorso che rende la formazione realmente accessibile rappresenta un passo concreto verso l’autonomia e l’inclusione. Quando istituzioni, professionisti e associazioni lavorano insieme, si creano opportunità reali che permettono ai ragazzi di esprimere le proprie capacità e di guardare con maggiore fiducia al futuro lavorativo».

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra sanità pubblica, associazionismo e realtà del territorio, uniti dall’obiettivo di favorire percorsi formativi accessibili e nuove opportunità di inclusione e inserimento lavorativo.

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