Domani 30 giugno, al Palazzo della Regione Siciliana, istituzioni nazionali, mondo accademico ed esperti a confronto sulle sfide della governance del dato sanitario. L’iniziativa è patrocinata dal Garante per la Protezione dei Dati Personali e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.
CATANIA – “Trattiamoli bene! – Dati sanitari, cybersicurezza e responsabilità: prospettive integrate” è il titolo della II Giornata della Protezione dei Dati, promossa dall’Asp di Catania e in programma domani, martedì 30 giugno, dalle ore 8.30, nella Sala Convegni del Palazzo della Regione Siciliana (ex Palazzo ESA). L’iniziativa, patrocinata dal Garante per la Protezione dei Dati Personali e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, riunisce rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle amministrazioni sanitarie per approfondire le sfide della governance del dato sanitario, della cybersicurezza e della transizione digitale del Servizio sanitario.
La trasformazione digitale della sanità rappresenta una delle principali sfide del Servizio sanitario nazionale. Fascicolo Sanitario Elettronico, telemedicina, interoperabilità dei sistemi informativi, assistenza territoriale e nuovi modelli organizzativi previsti dal D.M. 77/2022 stanno ridefinendo il rapporto tra cittadini e servizi sanitari, rendendo le cure sempre più accessibili, integrate e personalizzate.
In questo scenario cresce anche il valore strategico delle informazioni sanitarie e, con esso, la necessità di garantirne un trattamento sicuro, responsabile e conforme ai principi di tutela dei diritti fondamentali.
L’apertura della Giornata sarà accompagnata da un momento musicale affidato al Quartetto del Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania.
I lavori, moderati da Ruggero Sardo, saranno introdotti da Giuseppe Bongiovanni, responsabile della Protezione dei Dati dell’Asp di Catania e responsabile scientifico dell’evento, che illustrerà finalità e contenuti della Giornata. Seguirà il videomessaggio del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alla Cybersicurezza, on. Alfredo Mantovano, a conferma dell’attenzione che le istituzioni nazionali riservano ai temi della sicurezza digitale e della tutela dei dati personali.
L’incontro si articolerà in tre sessioni di approfondimento. Il primo panel, dedicato al ruolo del dato sanitario nelle istituzioni, sarà aperto dal direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, al quale seguiranno gli interventi dell’assessore regionale della Salute, Marcello Caruso; del vice presidente del Garante per la Protezione dei Dati Personali, Ginevra Cerrina Feroni; del vice direttore generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, Nunzia Ciardi; del commissario straordinario dell’IRCCS di Bari, Alessandro Delle Donne; e di Pina Morina, direttore dell’UOC Servizio Legale dell’Azienda sanitaria etnea.
Il secondo panel, incentrato sui temi della cybersicurezza e della protezione del dato sanitario, vedrà confrontarsi il direttore amministrativo dell’Asp di Catania, Tamara Civello; Paolo Poletti, docente dell’Università Link di Roma ed esperto internazionale di cybersicurezza; Marcello La Bella, dirigente del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Sicilia Orientale della Polizia di Stato; e Fabio Puglisi, direttore dell’UOC Gestione Informatica dei Servizi dell’Asp di Catania.
Il terzo panel sarà dedicato ai profili della governance, dell’organizzazione e della responsabilità, con i contributi del direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede; di Luigi Maria Preti, assistant professor of Practice di Healthcare Management della SDA Bocconi; di Vincenzo Antonelli, ordinario di Diritto amministrativo e pubblico dell’Università degli Studi di Catania; di Alessandra Piccolo, coordinatrice regionale dei DPO delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale; e di Daniela Castronovo, direttore dell’UOC Coordinamento Staff dell’Asp di Catania.
Nel corso dei lavori saranno approfonditi i temi della gestione del dato sanitario, della resilienza informatica delle organizzazioni sanitarie, dell’impiego responsabile delle tecnologie digitali e delle più recenti Linee guida del Garante sull’utilizzo dei recapiti telefonici dei pazienti già presenti negli archivi delle aziende sanitarie per l’invio di SMS informativi nell’ambito delle campagne di screening nazionali e regionali.