martedì, 30 Giugno 2026

Asl Foggia. Colpo di calore e rischi per i lavoratori: SPESAL presenta il piano di prevenzione

Foggia, 29 giugno 2026 – ASL Foggia, su iniziativa del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPESAL), presenta il Piano Mirato di Prevenzione del Colpo di Calore, iniziativa rivolta ai comparti maggiormente esposti alle conseguenze delle elevate temperature, con particolare attenzione al settore edilizio.

Il Piano sarà illustrato domani, 30 giugno, alle ore 9.30, nella sala conferenze della sede dello SPESAL, in Piazza Pavoncelli a Foggia. L’incontro è rivolto a datori di lavoro, responsabili della sicurezza, associazioni datoriali, organizzazioni sindacali e a tutte le parti sociali coinvolte nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le ondate di calore, fenomeno sempre più frequente, costituiscono un rischio concreto per chi svolge attività lavorative all’aperto o in ambienti caratterizzati da elevate temperature. L’esposizione prolungata al sole, associata allo sforzo fisico e alle condizioni microclimatiche sfavorevoli, può provocare stress termico e colpi di calore, con conseguenze anche gravi per la salute.

Per questo motivo, la prevenzione assume un ruolo centrale. Anticipare il rischio significa proteggere i lavoratori, ridurre gli infortuni e promuovere ambienti di lavoro più sicuri attraverso una corretta organizzazione delle attività e l’adozione di misure efficaci.

Nel corso dell’incontro saranno illustrate le principali azioni previste dal Piano Mirato di Prevenzione, tra cui:

  • valutazione del rischio da calore e da radiazione solare;
  • monitoraggio delle condizioni meteorologiche e microclimatiche mediante sistemi previsionali dedicati;
  • riorganizzazione delle attività lavorative nelle fasce orarie meno critiche;
  • programmazione di pause in aree ombreggiate, ventilate o climatizzate;
  • disponibilità costante di acqua fresca e adeguata idratazione;
  • utilizzo di indumenti da lavoro idonei e traspiranti;
  • formazione e informazione di lavoratori e preposti;
  • rafforzamento delle procedure di primo soccorso;
  • coinvolgimento del medico competente nell’individuazione dei lavoratori maggiormente vulnerabili.

Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo e alle responsabilità di tutti gli attori della prevenzione: datore di lavoro, preposti, medico competente e lavoratori, chiamati a collaborare per una gestione efficace del rischio da calore.

«L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali per condividere strategie, buone pratiche e strumenti operativi in grado di affrontare gli effetti delle alte temperature nei luoghi di lavoro», dichiara Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale di ASL Foggia. «L’obiettivo è rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza, promuovendo modelli organizzativi che mettano al centro la tutela della salute delle persone».

«Le alte temperature costituiscono oggi un fattore di rischio professionale che richiede una gestione attenta e programmata, soprattutto nei settori che si svolgono prevalentemente all’aperto, come l’edilizia», spiega Ada Arsa, Direttrice facente funzioni dello SPESAL di ASL Foggia. «Il Piano Mirato è stato definito per sostenere le imprese nell’adozione di misure concrete per la tutela della salute dei lavoratori, favorendo una maggiore consapevolezza dei rischi legati allo stress termico e al colpo di calore. Prevenire – prosegue Arsa – vuol dire valutare i rischi, organizzare il lavoro, fare formazione e promuovere collaborazione tra istituzioni, aziende, professionisti della sicurezza e lavoratori. Solo attraverso un impegno condiviso è possibile garantire ambienti di lavoro più sicuri e ridurre gli eventi avversi correlati alle ondate di calore».

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