PREVISIONI DI CALDO DA BOLLINO ROSSO: monitoraggio degli accessi in Pronto soccorso, si lavora in sinergia con i medici di medicina generale per tutelare i soggetti più fragili
Asti, 25 Giugno 2026 – L’ondata di caldo, scatenatasi in queste ore su tutto il Piemonte, è alla massima attenzione dell’Asl di Asti. Il monitoraggio quotidiano degli accessi in Pronto Soccorso, al momento, non ha evidenziato una particolare incidenza di malori collegati agli effetti calura.
Il Bollettino emesso da Arpa Piemonte alle 13 di oggi evidenzia per la provincia di Asti 3 giornate da bollino rosso, pari a un livello di “forte disagio”: oggi temperatura massima fino a 35 gradi (37 percepiti). Domani, sabato, la temperatura massima salirà a 37° (39° percepiti), domenica il picco a 38°, percepiti 40.
Dal 15 maggio è attivo il “Piano Caldo” promosso dalla Regione Piemonte con la collaborazione di ARPA – Agenzia Regionale Protezione Ambiente, ASL e Medici di Medicina Generale. Sul Portale della Salute riservato ai MMG della Regione Piemonte vengono rese disponibili le liste dei pazienti che rientrano nella lista “fragili calore”, unitamente ai soggetti a rischio di complicanze riferite agli effetti del caldo.
Ogni medico di medicina generale valuta l’elenco dei propri assistiti, segnala e propone al Distretto, su pagina specifica del Portale, la necessità di interventi. La Centrale Operativa Territoriale di Asti e di Canelli provvede alla raccolta delle segnalazioni e al coordinamento degli interventi di tipo sanitario, socio-sanitario o sociale e in base alla necessità.
I CONSIGLI PER TUTTI
Un’esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.
Questi i dieci consigli del Ministero della Salute per affrontare le temperature delle prossime settimane:
- Evitiamo di uscire nelle ore più calde: proteggiamo soprattutto bambini ed anziani evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata. I bollettini previsionali pubblicati dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente consentono di sapere in anticipo in quali giornate le temperature saranno più alte.
- Proteggiamoci in casa e sui luoghi di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre con tende che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. L’impiego dell’aria condizionata è utile ma vanno evitate le temperature troppo basse (non più di 5° C rispetto all’esterno). È importante garantire la pulizia periodica dei filtri.
- Beviamo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno: bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Limitiamo il consumo di bevande con zuccheri aggiunti, di caffè e di alcolici.
- Seguiamo sempre un’alimentazione corretta: ricordiamoci di consumare 5 porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno. Moderiamo il consumo di piatti elaborati ricchi di grassi e riduciamo i condimenti. Privilegiamo cibi freschi, facilmente digeribili e ricchi di acqua. Utilizziamo poco sale e privilegiamo quello iodato.
- Facciamo attenzione alla corretta conservazione degli alimenti: il rispetto della catena del freddo è importante per la sicurezza degli alimenti.
- Vestiamoci con indumenti di fibre naturali o che garantiscano la traspirazione. All’aperto è utile indossare cappelli leggeri per proteggere la testa dal sole. Utilizziamo occhiali con filtri UV e schermi solari prima di esporci al sole, non solo quando siamo al mare. Stesse precauzioni vanno seguite da coloro che lavorano in luoghi all’aperto.
- Proteggiamoci dal caldo in viaggio: se siamo in auto ricordiamoci di areare l’abitacolo evitando ove possibile le ore più calde della giornata e di tenere sempre a portata una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati o animali nell’abitacolo, neanche per brevi periodi.
- Pratichiamo l’esercizio fisico nelle ore più fresche della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, ricordiamoci di bere molti liquidi e mangiare in modo corretto.
- Offriamo assistenza alle persone a maggiore rischio (come anziani che vivono da soli, persone in difficoltà, etc): segnaliamo ai servizi sociosanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.
- Ricordiamoci sempre di proteggere anche gli animali domestici: diamo loro molta acqua anche quando siamo in viaggio e facciamo soste in zone ombreggiate. Per quanto riguarda i cani evitiamo di farli uscire nelle ore più calde della giornata per non farli camminare sull’asfalto rovente.