Nove episodi di sincope o pre-sincope correlati al caldo e un colpo di calore in un giovane ancora in osservazione. È questo il bilancio registrato tra sabato e oggi al Pronto soccorso dell’ospedale di Camposampiero, dove si è rilevato un aumento degli accessi del 10% rispetto ai weekend precedenti.
Tra i casi registrati figurano alcuni malori da caldo e un colpo di calore che ha interessato anche un sanitario di passaggio, successivamente trasportato al Pronto soccorso di Cittadella.
Agli Ospedali Riuniti Padova Sud sono stati trattati due episodi di sincope da calore che hanno coinvolto un camionista e una donna impegnata in attività nei campi. Al Pronto soccorso di Piove di Sacco è stato invece assistito un lavoratore della strada colpito da sincope da calore. Tutti i pazienti sono stati dimessi dopo idratazione e osservazione.
Per proteggere i lavoratori esposti alle alte temperature, la Regione del Veneto ha emanato un’ordinanza che introduce misure urgenti per i settori maggiormente a rischio, tra cui agricoltura, edilizia e cave.
Il provvedimento prevede, fino al 31 agosto, il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 nelle aree del Veneto in cui il portale Worklimate segnala un livello di rischio “alto” per attività fisiche intense. Restano validi eventuali accordi aziendali che prevedano misure di tutela equivalenti o più restrittive.
Sono esclusi dal divieto gli interventi di pubblica utilità, protezione civile e salvaguardia della pubblica incolumità, purché siano adottate specifiche misure di prevenzione del rischio da calore.
La Regione raccomanda inoltre l’applicazione delle linee di indirizzo per la prevenzione dello stress termico sia nei luoghi di lavoro all’aperto sia negli ambienti chiusi non climatizzati, prevedendo la limitazione delle attività nelle ore più calde, la rotazione del personale, la riduzione dei tempi di esposizione diretta e l’utilizzo degli strumenti di valutazione del rischio messi a disposizione dal Portale Agenti Fisici e dal progetto Worklimate sviluppato da INAIL e CNR.