Nel fine settimana appena passato 1.068 cittadini si sono rivolti ai servizi di emergenza-urgenza. Quasi il 30% riguarda persone con più di 75 anni. I consigli per proteggersi dall’ondata di calore
Tra venerdì e domenica scorsi i Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Parma, dell’ospedale di Vaio e dell’ospedale di Borgotaro, insieme ai Centri di assistenza e urgenza (CAU) di Parma e provincia, hanno registrato complessivamente 1.068 accessi, distribuiti in modo sostanzialmente uniforme nelle tre giornate, con il picco raggiunto sabato quando si sono presentate 370 persone. A richiamare l’attenzione è soprattutto il dato relativo agli anziani. Nel fine settimana il 29% degli accessi complessivi ha riguardato persone con più di 75 anni, una quota superiore alla media giornaliera registrata dall’inizio dell’anno, pari al 25%.
Le temperature roventi di questi giorni non risparmiano Parma. Il termometro supera stabilmente i 35 gradi, ma la temperatura percepita è spesso ancora più elevata a causa dell’afa e dell’aria calda che continua a caratterizzare anche le ore serali, notturne e del primo mattino. Le previsioni indicano che questa situazione proseguirà ancora per alcuni giorni, prima di un lieve calo delle temperature che potrà offrire un po’ di sollievo a chi resta in città, in particolare alle persone anziane e fragili.
Gli effetti dell’ondata di calore si sono fatti sentire anche nei servizi di emergenza-urgenza delle Aziende sanitarie di Parma, che nel fine settimana hanno registrato un importante afflusso di cittadini.
Nel dettaglio, gli ultra 75enni rappresentano il 31% degli accessi di venerdì, il 29% di sabato e il 26% di domenica. In valori assoluti si tratta di 113 persone venerdì, 107 sabato e 88 domenica. Il numero complessivo degli accessi risulta sostanzialmente in linea con quello registrato nello stesso fine settimana del 2025, quando erano stati 1.094. A crescere è invece l’incidenza degli over 75, passata dal 25% dello scorso anno al 29% registrato nell’ultimo weekend.
Particolarmente impegnati i servizi in città. Venerdì il Pronto soccorso del Maggiore ha registrato 98 accessi, di cui circa la metà riferiti a persone con più di 75 anni, mentre il CAU di Parma ha accolto 133 cittadini. Sabato gli accessi sono stati 118 al CAU e 97 al Pronto soccorso. Domenica si è osservata una lieve flessione, con 124 accessi al CAU e 32 al Pronto soccorso.
LE REGOLE PER DIFENDERSI DAL CALDO
I consigli per proteggersi dalle alte temperature sono noti, ma è sempre utile ricordarli. Si tratta di poche e semplici regole che aiutano a gestire al meglio questo inizio d’estate da bollino rosso e a ridurre i rischi per la salute.
È raccomandato bere frequentemente acqua a temperatura ambiente, evitando bevande alcoliche, troppo zuccherate o ghiacciate; preferire pasti leggeri e facilmente digeribili; limitare l’esposizione all’aperto nelle ore più calde della giornata; utilizzare cappelli e occhiali da sole; indossare abiti leggeri e traspiranti; utilizzare correttamente i condizionatori mantenendo una differenza tra temperatura interna ed esterna di circa 6-7 gradi.
Particolare attenzione deve essere riservata alle persone anziane e a chi soffre di patologie croniche. Per i bambini è necessario adottare ulteriori precauzioni. I bimbi, infatti, tendono a perdere liquidi più rapidamente e spesso continuano a giocare senza percepire il caldo eccessivo. È quindi fondamentale farli bere frequentemente e, in caso di abbondante sudorazione, valutare l’utilizzo di soluzioni glucoelettrolitiche per reintegrare sali minerali e zuccheri, d’intesa con il pediatra di fiducia. Anche per loro è opportuno evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata e privilegiare ambienti freschi e ben ventilati. Si ricorda inoltre di non lasciare mai persone o animali all’interno di veicoli in sosta, neppure per pochi minuti.