domenica, 21 Giugno 2026

Il tour rosa delle Pink Flamingos fa tappa a Lanusei

Le quattordici cicliste, accolte al presidio Nostra Signora della Mercede, promuovono la raccolta fondi per il Microcitemico di Cagliari.

Lanusei, 20 giugno 2026 – La carovana delle Pink Flamingos torna a colorare di rosa e di speranza le strade di Lanusei. In sella alle loro biciclette, anche quest’anno hanno intrapreso il tour della Sardegna per testimoniare il loro percorso di cura contro il tumore e per promuovere una raccolta fondi a scopo benefico. Proprio grazie alla loro iniziativa, nel dicembre 2024, è stato donato all’Oncologia dell’ospedale di Lanusei un casco refrigerante che evita la caduta dei capelli durante i trattamenti chemioterapici. L’obiettivo del tour 2026 è diverso, ma altrettanto nobile: costruire una palestra destinata ai bambini ricoverati all’ospedale Microcitemico di Cagliari.

Le 14 cicliste sono arrivate nel primo pomeriggio di ieri davanti all’ingresso dell’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei. Ad accoglierle, a nome della direzione aziendale della Asl Ogliastra, Lorena Paola Urrai, direttrice dei servizi sociosanitari, insieme ad una nutrita rappresentanza di operatori del presidio ospedaliero, in primis il personale del servizio di Oncologia. Presenti anche il sindaco di Lanusei, Davide Burchi, che ha salutato con grande calore l’arrivo della carovana rosa, e alcuni rappresentanti delle associazioni del Terzo settore che operano in Ogliastra.

«Darvi il benvenuto a Lanusei è ogni anno una grande emozione e non possiamo che ringraziarvi per quello che fate – ha detto Lorena Paola Urrai, direttrice dei servizi sociosanitari della Asl Ogliastra – questa iniziativa ha il merito straordinario di accendere i riflettori sul tema della prevenzione: con il vostro tour incontrate le comunità e i territori, la gente vi conosce e tutti parlano di voi. Riuscite ad arrivare al cuore delle persone e il vostro esempio può essere molto utile anche ai più giovani, perché tutelare la propria salute è il primo e più importante passo per evitare rischi nel futuro».

All’appello per la sensibilizzazione si unisce anche Paolo Piredda, oncologo della Asl Ogliastra, che pone l’accento sull’impatto della diagnosi precoce: «La prevenzione in senologia è estremamente importante, perché a fronte di costi molto inferiori rispetto a quelli delle terapie oncologiche avanzate, ha il potere concreto di salvare vite umane. È un ambito su cui insisto da sempre e sul quale il nostro sistema sanitario dovrebbe adoperarsi maggiormente».

«L’Ogliastra ci accoglie sempre con un calore immenso – ha detto Cristina Concas, organizzatrice del progetto “Pink Flamingos” – quest’anno, a causa di alcuni problemi di salute, ho temuto di non farcela – racconta – poi ho capito che non potevo tirarmi indietro: l’anima di questa iniziativa è proprio la resilienza. Salire di nuovo in sella e rimettermi in gioco è stato il mio modo per dimostrare, con i fatti, che non bisogna mai arrendersi di fronte alle avversità. Ed è proprio questo il messaggio che voglio portare oggi».

Il tour delle Flamingos è iniziato lo scorso 14 giugno da Cagliari e ha toccato diversi centri della Sardegna: San Gavino Monreale, Oristano, Alghero, Sassari, Ozieri, Olbia, Nuoro e Lanusei. Dopo la sosta, le Flamingos risaliranno in sella alle loro bici per la penultima tappa che da Lanusei le porterà a Muravera e, successivamente, nuovamente a Cagliari, dove concluderanno il loro giro dell’Isola.

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