domenica, 14 Giugno 2026

Trento. Assessore provinciale Tonina visita Villa Mecca e Villa Argia

Ieri l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha visitato le strutture dell’Associazione Villa Mecca-Dal Rì Impresa Sociale ETS, accompagnato da Monica Zambotti, dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza e Roberto Pallanch, dirigente dell’Umse Disabilità e integrazione socio sanitaria.
Ad accogliere la delegazione provinciale il presidente dell’associazione Flavio Chizzola, il direttore Maurizio Passerini, i componenti del Consiglio di amministrazione, il sindaco di Mori Nicola Mazzucchi e il parroco don Nicola.
La visita ha interessato le due strutture gestite dall’associazione: Villa Mecca a Loppio e Villa Argia a Mori, dove vengono svolte attività residenziali e semiresidenziali rivolte ad adulti con disagio psichico. Attualmente sono accolte 10 persone. L’associazione avrebbe la volontà di ampliare la sua attività, da sempre orientata a promuovere l’autonomia personale, le relazioni sociali e l’inclusione nella comunità, anche attraverso laboratori e attività agricole che rappresentano importanti occasioni di crescita e inserimento.

“Abbiamo voluto visitare personalmente questa realtà per conoscere da vicino il lavoro che viene svolto ogni giorno e acquisire elementi utili a una valutazione completa delle prospettive future – ha affermato l’assessore. – Villa Mecca-Dal Rì rappresenta un’esperienza di grande valore, profondamente radicata nel territorio e capace di offrire percorsi concreti di autonomia e inclusione alle persone accolte. Questa visita ci consente di approfondire bisogni, potenzialità e progettualità della struttura, anche in un’ottica di programmazione e definizione delle strategie future dei servizi.”
L’Associazione Villa Mecca-Dal Rì, nata dall’intuizione di don Malacarne, suo fondatore nel lontano 1976,  costituisce da decenni un punto di riferimento per la Vallagarina e per l’intero territorio provinciale nell’ambito della riabilitazione psichiatrica. Per il 2026 è previsto un budget di 529 mila euro a sostegno delle attività, che comprendono cinque posti residenziali a Mori, cinque posti residenziali a Loppio e due posti semiresidenziali nella sede di Loppio.
La visita si è conclusa con un momento di confronto sulle prospettive di sviluppo delle strutture e sulle possibili evoluzioni dei servizi, nella comune volontà di continuare a garantire risposte qualificate alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di fragilità.

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