sabato, 13 Giugno 2026

SOSPESA ATTIVITÀ CHIRURGICA ORDINARIA ALL’OSPEDALE DI TRAPANI PER SOSTITUIRE GLI IMPIANTI DI AEREAZIONE. ASSICURATA EMERGENZA

La Gestione tecnica dell’ASP Trapani  ha diligentemente  informato la direzione sanitaria aziendale e dunque il Commissario straordinario  che il vetusto, obsolescente sistema di condizionamento dell’aria interna del complesso operatorio dell’ospedale Sanst’Antonio Abate , costituito  da tre unità di trattamento aria (UTA),  si presenta con un grado di obsolescenza tale da dover essere sostituito, poichè nonostante la continua manutenzione ormai gli interventi non sono piu risolutivi. Si è quindi ritenuto opportuno e improcrastinabile per la migliore funzionalità del complesso operatorio dell’ospedale, effettuare un intervento risolutivo con l’installazione di nuove, moderne e più performanti UTA.

Il Commissario straordinario dell’ASP Trapani ha dunque  comunicato all’Assessorato regionale alla Salute ed alle istituzioni  la temporanea sospensione degli interventi chirurgici in elezione al presidio ospedaliero Sant’Antonio Abate di Trapani.

Questa “pausa” non inficerà  – rassicura la Direzione Sanitaria –  nessun ambito assistenziale di urgenza ed emergenza. Infatti gli interventi di classe A, ossia  oncologici, i politrauma come gli incidenti, ad esempio, i parti cesarei, continueranno a essere  assistiti efficacemente nell’ospedale stesso e soprattutto ad essere sottoposti alla linea chirurgica, qualora necessario, in piena sicurezza. Verranno mantenute aperte la sala endoscopica urologica e le  due sale operatorie linea  emergenza, e in più quella della ginecologia/ostetricia.

È in ogni caso garantita la continuità assistenziale dell’area chirurgica per gli interventi chirurgici “programmabili”, che sono  trasferiti per  lo stretto tempo necessario ad espletare l’intervento tecnico di sostituzione delle UTA, negli ospedali di Marsala e di Castelvetrano.

La sospensione partirà da lunedì 15 giugno per una durata indicativa di tre settimane. Con il termine dei lavori  l’ospedale sarà dotato, dopo diversi decenni, di un nuovo sistema microclimatico. 

“Siamo certi – conclude la direzione – che la popolazione comprenda lo sforzo che l’Aziemda sta compiendo per migliorare i nostri ospedali, uno sforzo continuo iniziato con i nuovi spazi al Pronto soccorso, i lavori per i nuovi posti letto di terapia semintensiva. Un lavoro continuo che garantisce sempre la presa in carico del paziente e della sua famiglia”.

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