Si tratta del 47° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA), principale appuntamento scientifico del settore, che si snoderà, dal 17 al 20 giugno 2026, tra l’Università Campus Bio Medico e l’Università Cattolica.
Organizzato per la prima volta dai quattro principali atenei romani – Università Campus Bio-Medico di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore, Sapienza Università di Roma e Università di Roma Tor Vergata – riunisce la comunità scientifica e le istituzioni e conta già oltre 1.000 iscritti.
A 14 anni dall’ultima edizione nella Capitale, Roma torna protagonista della medicina legale: dal 18 al 20 giugno 2026 il Centro Congressi dell’Università Cattolica ospita il 47° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (SIMLA), principale appuntamento scientifico del settore. Il Congresso sarà preceduto da una giornata precongressuale che si svolgerà il 17 giugno presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma (Via Regdo Scodro, 42 – edificio Cu.Bo): il workshop “AI & MEDICINA LEGALE”, a cura del Prof. Vittoradolfo Tambone, sul contributo che l’intelligenza artificiale può dare alla medicina legale, sessione che approfondirà uno dei filoni più innovativi dell’intero Congresso, analizzando le nuove applicazioni e strumenti pensati per il settore.
Tra i principali ambiti di discussione: IA e medicina legale, linee guida e buone pratiche clinico-assistenziali, prevenzione della violenza gratuita, prova scientifica e giuridica, mass disaster, responsabilità professionale e medicina legale assicurativa. Tanti gli spunti di attualità anche per i cittadini, soprattutto in relazione agli aspetti che si ripercuotono nella vita di tutti i giorni nel campo della responsabilità civile e i risvolti assicurativi. Focus anche sul contributo della medicina legale nella ricerca della verità, con un talk conclusivo condotto da Giuseppe Rinaldi (20 giugno ore 10) dedicato ai casi noti di cronaca.