L’INIZIATIVA, VOLUTA DAL DIRETTORE GENERALE ALBERTO FIRENZE, RICORDA IL MEDICO CHE CREÒ IL PRIMO REPARTO DI CHIRURGIA PEDIATRICA E NEONATALE
PALERMO 13 GIUGNO 2026 – Professionisti sanitari, operatori, rappresentanti delle istituzioni, familiari e amici hanno partecipato questo pomeriggio alla cerimonia di intitolazione della piazza antistante il Padiglione Florio del PTA Enrico Albanese al professor Ferdinando Cataliotti, tra i più autorevoli protagonisti della chirurgia pediatrica siciliana.
L’iniziativa, promossa e fortemente voluta dal direttore generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze, ha rappresentato un momento di ricordo e riconoscenza nei confronti di un medico che ha legato il proprio nome alla nascita e allo sviluppo del primo reparto di Chirurgia Pediatrica e Neonatale a direzione universitaria dell’Enrico Albanese, contribuendo in maniera determinante alla crescita della disciplina in Sicilia e alla formazione di intere generazioni di professionisti.
Prima della scopertura delle targhe commemorative, numerosi interventi hanno ripercorso il profilo umano, professionale e accademico del professor Cataliotti, ricordandone le straordinarie capacità cliniche, l’impegno nella ricerca e nell’insegnamento universitario e la particolare attenzione rivolta ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Nel suo intervento, il figlio Lucantonino Cataliotti ha ripercorso le principali tappe della vita professionale del padre, dagli anni della formazione ai prestigiosi incarichi universitari, ricordando il ruolo determinante svolto nella nascita della chirurgia pediatrica universitaria a Palermo e il profondo legame umano che lo univa ai suoi pazienti e ai suoi allievi.
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha messo in evidenza il contributo straordinario del professor Cataliotti alla medicina palermitana e siciliana, ricordandone il ruolo di pioniere della chirurgia pediatrica e di maestro capace di lasciare un’impronta duratura nella comunità scientifica e accademica.
Particolarmente toccante anche l’intervento della professoressa Maria Rita Di Pace, già allieva del professor Cataliotti, che ha ricordato il proprio maestro evidenziandone il rigore scientifico, la capacità di trasmettere conoscenze e valori e la costante attenzione alla formazione dei giovani medici.
Alla cerimonia sono intervenuti, anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò e l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, oltre a numerosi colleghi e collaboratori che negli anni hanno condiviso con il professor Cataliotti il percorso professionale e umano. Ha preso, infine, la parola il sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso, che ha ricordato il profondo legame del professor Cataliotti con la comunità madonita.
“Con questa intitolazione – ha sottolineato il direttore generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze – rendiamo omaggio a un medico che ha lasciato un segno profondo nella sanità siciliana e nella storia dell’Enrico Albanese. Il professor Cataliotti ha rappresentato un esempio di competenza, dedizione e umanità, contribuendo alla crescita della chirurgia pediatrica e alla formazione di tanti professionisti che oggi continuano il suo lavoro. Conservare la memoria di figure come la sua significa trasmettere alle nuove generazioni i valori più autentici della professione medica”.
Al termine della cerimonia, il direttore generale dell’ASP di Palermo Alberto Firenze, i familiari del professor Cataliotti, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’assessore Alessandro Aricò, l’assessore Alessandro Dagnino ed il sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso hanno scoperto la targa della piazza dedicata a Ferdinando Cataliotti e la targa commemorativa collocata all’esterno del Padiglione Florio, che da oggi conserveranno in modo permanente il ricordo di una figura che ha segnato la storia della medicina pediatrica palermitana e siciliana.