venerdì, 12 Giugno 2026

Salute e Sicurezza agricola, Confeuro: “Bene sinergia contro caporalato”

“Accogliamo con favore la sinergia avviata tra Agea, Inps e Inail per contrastare il fenomeno del caporalato e del lavoro irregolare in agricoltura. Si tratta di un’iniziativa importante che va nella giusta direzione, soprattutto per quanto riguarda l’integrazione delle banche dati, l’interoperabilità dei sistemi e la possibilità di individuare con maggiore efficacia le situazioni e i soggetti maggiormente esposti al rischio di sfruttamento”. Così Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei, commenta la collaborazione tra i principali enti coinvolti nelle attività di controllo e monitoraggio del comparto agricolo. “Riteniamo che il contrasto al caporalato non possa essere considerato sol una questione tecnica o ispettiva. È, prima di tutto, una battaglia di civiltà giuridica e sociale che richiede un profondo cambiamento culturale. Lo sfruttamento della manodopera rappresenta una ferita per l’intero sistema produttivo e per il Paese, e deve essere contrastato con determinazione anche sul piano educativo e valoriale”. Per Confeuro “il lavoro agricolo è sinonimo di dignità, professionalità e rispetto dei diritti. Non può e non deve essere associato a forme di sfruttamento che, purtroppo, continuano a emergere in diverse aree del territorio nazionale. Per questo motivo è necessario proseguire con decisione lungo il percorso della legalità e della trasparenza Parallelamente, riteniamo indispensabile un ulteriore rafforzamento delle attività di vigilanza e controllo, anche attraverso un potenziamento degli organici ispettivi. Intensificare le verifiche sul territorio è fondamentale per individuare e reprimere non solo il caporalato, ma più in generale tutte le forme di lavoro irregolare che alterano il mercato, danneggiano le imprese oneste e compromettono i diritti dei lavoratori”, conclude Tiso.

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