mercoledì, 3 Giugno 2026

Fisioterapisti al CROB: Regione Basilicata, intervieni ora

Tre graduatorie formate, un accordo regionale firmato, una norma di legge chiara. Giuseppe Costanzo, segretario provinciale FIALS di Potenza, ha messo nero su bianco quello che nessuno voleva ammettere: manca solo la volontà di agire. E nel frattempo, i pazienti oncologici aspettano.

Ci sono storie in cui tutto è già stato fatto. Le norme esistono. Gli accordi sono firmati. Le graduatorie sono pronte. Eppure nulla si muove. Questa è una di quelle storie — e riguarda le persone malate del CROB di Rionero in Vulture.

Il centro oncologico di riferimento del Mezzogiorno stenta ad assumere due fisioterapisti — previsti nel proprio piano triennale come fabbisogno strutturale, dunque permanente, dunque urgente. Peggio: aveva già avviato una procedura di assunzione a tempo determinato. Nuovo precariato, mentre tre graduatorie per il tempo indeterminato attendono inutilizzate.

Il concorso unico regionale per fisioterapisti cat. D è stato bandito dall’ASP di Potenza come azienda capofila, dando vita a tre graduatorie distinte: una per l’ASP, una per l’AOR San Carlo, una per l’ASM di Matera. Il CROB era assente tra le aziende aderenti, eppure è possibile attingere alle graduatorie anche senza avervi aderito: l’accordo regionale vigente lo consente espressamente a tutte le aziende del SSR, in applicazione del d.lgs. n. 165/2001.

I numeri della graduatoria del San Carlo parlano da soli: 29 candidati con prima preferenza per quella azienda, a fronte di 18 assunzioni previste nel triennio 2026-2028. Il residuo è concreto, immediato, più che sufficiente per i due posti del CROB. Aprire un nuovo concorso per profili già selezionati avrebbe un nome preciso davanti alla Corte dei Conti: danno erariale.

Il conto lo paga chi ha meno voce. Pagano i fisioterapisti in attesa di una chiamata rimasta in sospeso. E pagano, soprattutto, le persone malate del CROB. È una violazione del diritto alla salute. Concreta. Misurabile. Inaccettabile.

Costanzo chiede cose precise: che la Regione inviti formalmente l’AOR San Carlo a rendere disponibile la graduatoria per il CROB, e che le assunzioni avvengano a tempo indeterminato, in coerenza con la natura strutturale dei posti. L’Assessore alla Salute è stato informato. Il CROB ha risposto con il prot. n. 3785/2026 del 18 maggio, senza sciogliere il nodo. La FIALS ha fatto la sua parte. La Regione Basilicata ha tre graduatorie, un accordo firmato e una norma chiara. Le manca solo una cosa: agire.

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