Si è svolta oggi la cerimonia con la quale l’ULSS 8 Berica ha intitolato la nuova struttura
al dott. Giavarina, ex Direttore della Medicina di Laboratorio prematuramente scomparso
Si è svolta questo pomeriggio la cerimonia con la quale l’ULSS 8 Berica ha voluto intitolare alla memoria del dott. Davide Giavarina il nuovo Centro Prelievi di Vicenza, attivo da inizio febbraio presso il “San Bortolo 2”. Presenti alla Cerimonia, insieme alla Direzione dell’Azienda socio-sanitaria e ai familiari del dott. Giavarina, molti medici, infermieri e tecnici di laboratorio che per anni hanno lavorato al suo fianco.
Laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Biologia Clinica, il dott. Giavarina ha lavorato presso l’ospedale di Vicenza dal 1998, assumendo nel 2012 la direzione della Medicina di Laboratorio e successivamente – nel 2017 – anche la direzione del laboratorio dell’area Ovest, incarico che ha mantenuto fino alla sua prematura scomparsa, nel maggio 2025. Accanto all’attività ospedaliera, molto intenso è stato anche il suo impegno nell’ambito della ricerca, come dimostrano le circa 230 pubblicazioni e la partecipazione in qualità di relatore a oltre 200 congressi e convegni, oltre all’attività accademica come professore a contratto presso gli atenei di Verona e Padova.
«Sono arrivato in Azienda solo da pochi mesi – commenta il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs – ma ho avuto modo di constatare come il dott. Giavarina abbia lasciato un ricordo profondo tra tutti quelli che hanno avuto l’opportunità di lavorare con lui, sia per le sue doti professionali sia per il suo spessore umano. È nata così la volontà di intitolare a lui il nuovo Centro Prelievi di Vicenza, struttura che ha consentito di compiere un salto di qualità importante nella capacità operative e negli standard di accoglienza dei cittadini rispetto alle sedi cittadine precedenti, con oltre 57 mila prelievi già eseguiti dall’inizio di febbraio ad oggi, per una media di 15.800 utenti al mese».
La dott.ssa Mariarosa Carta, attuale direttore dell’U.O.C. Medicina di Laboratorio, ricorda così il dott. Giavarina: «Ha sempre creduto fortemente nell’innovazione e automazione, concepita però come uno strumento governato attentamente dal personale di laboratorio, attraverso le diverse figure professionali presenti al suo interno, cosa indispensabile per controllare e presidiare le fasi più critiche del processo diagnostico. La sua attenzione si è rivolta fin da subito non solo alla fase analitica, ma soprattutto alla fase pre-analitica e post-analitica, ambiti nei quali ha rappresentato un punto di riferimento riconosciuto anche a livello scientifico. Molto attivo nelle società scientifiche nazionali e internazionali, ha contribuito in modo importante anche alla formazione di numerosi professionisti, attraverso le sue pubblicazioni e come docente universitario. Ricordandolo oggi, vogliamo sottolineare il suo rigore scientifico, la visione innovativa, la passione per la formazione e il contributo determinante che ha portato alla crescita della Medicina di Laboratorio».
In occasione dell’intitolazione del Centro Prelievi al dott. Giavarina, l’ULSS 8 Berica ha inoltre annunciato l’attivazione di due borse di studio intitolate al dott. Giavarina e rivolte rispettivamente ad un laureando e ad un neolaureato del corso di laurea in Tecnico di Laboratorio per l’approfondimento della fase pre-analitica e di metodiche innovative come la diagnostica delle malattie neurodegenerative. L’iniziativa è stata finanziata tramite una raccolta fondi condotta tra il personale dell’Azienda e con un contributo determinante della Fondazione San Bortolo, per una dotazione finanziaria complessiva di 41 mila euro.