Nasce ISNeT: una nuova frontiera per la ricerca e la clinica nelle neuroscienze italiane
Una rete multidisciplinare che accoglie neurologi, psichiatri, ingegneri, psicologi e fisiatri, uniti dalla visione comune per la salute del cervello.
Oggi i risultati più solidi dell’applicazione pratica delle tecnologie riguardano Alzheimer, ictus, depressione e dolore cronico. In particolare per la depressione maggiore, l’efficacia è tra il 50% e il 70% nei casi resistenti. Il futuro mira a disturbi del linguaggio, disordini del neurosviluppo e autismo
Roma 30 aprile 2026 – Nasce la Italian Society of Neuromodulation and Neurotechnologies (ISNeT), una Società scientifica che si pone l’obiettivo di integrare le più avanzate tecnologie digitali con la pratica clinica quotidiana. Fondata sulla necessità di colmare il divario tra innovazione tecnologica e medicina applicata, ISNeT rappresenta una rete multidisciplinare che accoglie neurologi, psichiatri, ingegneri, psicologi e fisiatri, uniti dalla visione comune di trasformare il futuro della salute del cervello.
Il debutto della società avverrà in occasione del suo I° Congresso Nazionale, intitolato “Neuromodulazione e Neurotecnologie in Clinica”, in programma l’8 e il 9 maggio 2026, presso la Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma (Via Ardeatina, 306/354). Durante la due giorni, esperti nazionali e internazionali si confronteranno sulle ultime evidenze riguardanti la neuromodulazione non invasiva, la neuroriabilitazione avanzata e le frontiere della salute digitale. L’evento si propone come un momento di aggiornamento scientifico e un laboratorio per la definizione di standard etici e protocolli condivisi che garantiscano efficacia e sicurezza dei trattamenti tecnologici.
Oggi i risultati più solidi dell’applicazione pratica riguardano Alzheimer, ictus, depressione e dolore cronico. In particolare per la depressione maggiore, l’efficacia è tra il 50% e il 70% nei casi resistenti. Le frontiere invece mirano ai disturbi del linguaggio, ai disordini del neurosviluppo e all’autismo.
L’approccio ISNeT punta all’umanizzazione e alla personalizzazione del percorso, integrando neuromodulazione, robotica, realtà virtuale e monitoraggio digitale da remoto. La missione si fonda sul superamento dei confini disciplinari tradizionali: attraverso una collaborazione costante tra ricerca e pratica ospedaliera, la società promuove l’innovazione scientifica come uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita dei pazienti. I valori di inclusione, responsabilità e formazione continua guidano le iniziative della società che conta già oltre cento professionisti attivi e numerosi progetti di ricerca in corso.