venerdì, 15 Maggio 2026

Casa della Comunità e Ospedale di Comunità di Vicenza: incontro con Sindaci di Vicenza e dei Comuni limitrofi

L’attivazione imminente delle strutture è stata oggetto dell’incontro svoltosi oggi pomeriggio a Palazzo Trissino
tra la Direzione dell’ULSS 8 Berica e i Sindaci del territorio

Quasi 1.200 mq quadri distribuiti su due edifici, 15 nuovi ambulatori e ulteriori ampi spazi per ospitare una molteplicità di servizi sanitari e socio-sanitari: sono questi i numeri della futura Casa della Comunità di Vicenza, che insieme all’Ospedale di Comunità di Vicenza è stata al centro di un incontro svoltosi questo pomeriggio a Palazzo Trissino, tra l’ULSS 8 Berica rappresentata dal Direttore Generale Peter Assembergs e dal Direttore dei Servizi Socio-Sanitari Achille Di Falco, il Sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e i colleghi Sindaci e Assessori dei Comuni del territorio. 

Frutto di un progetto di riqualificazione per un investimento pari a 3,1 milioni di euro finanziati tramite fondi PNRR, la nuova Casa della Comunità di Vicenza è ormai in fase di ultimazione. Si svilupperà in due edifici all’interno del complesso socio-sanitario di San Felice, già di proprietà dell’ULSS 8 Berica. 

Il primo edificio, fronte strada, si articolerà al piano terra su un’area di 464 mq per complessivi 13 locali, di cui 6 adibiti ad ambulatori, e avrà una vocazione più orientata ai servizi sanitari. Proprio questo edificio sarà il primo ad essere aperto agli utenti, all’inizio di giugno.

Gli altri servizi della Casa della Comunità, quelli di carattere socio-sanitario, saranno invece ospitati in un altro edificio, collocato sempre all’interno del complesso di corso S. Felice, su una superficie interessata pari di 725 distribuiti su due piani, per un totale di 15 locali di cui 9 ambulatori, che saranno attivati in un momento successivo ma comunque entro la fine di giugno.

Il tutto in un’area dove sono già presenti anche altri servizi socio-sanitari, la cui presenza non è formalmente prevista all’interno delle Case della Comunità ma sarà un ulteriore elemento a favore per i cittadini, che potranno così trovare nella stessa sede risposta alle più diverse necessità assistenziali. 

Sul fronte della viabilità, inoltre, il limitrofo parcheggio Cattaneo garantirà un’ampia possibilità di parcheggio per gli utenti, mentre per i dipendenti dell’ULSS 8 Berica sono previsti posti auto dedicati all’interno del complesso di proprietà dell’Azienda.

A proposito dei servizi, la struttura sarà aperta H24 comprendendo naturalmente tutti i servizi previsti dal DM 77/2022, tra cui – sono stati ricordati durante l’incontro – l’Infermiere di Famiglia e il Punto Unico di Accesso (PUA), che lavorerà in stretta collaborazione anche con gli Assistenti Sociali comunali, garantendo una risposta coordinata alle molteplici necessità assistenziali dei cittadini.

Una particolare attenzione sarà posta alla presa in carico territoriale di quelle che sono le patologie croniche più diffuse, dunque per i pazienti cardiologici, neurologici e pneumologici o affetti da diabete.

Il tutto senza depotenziare in alcun modo – è stato specificato – i presidi della medicina territoriale già presenti nelle diverse sedi.

Durante l’incontro sono state inoltre illustrate anche le caratteristiche salienti del nuovo Ospedale di Comunità di Vicenza, anche questo ormai in fase di ultimazione. Frutto di un investimento di 6,1 milioni di euro finanziati tramite fondi PNRR, sorge sempre all’interno del complesso di San Felice (più precisamente nell’edificio “4”) e si sviluppa su una superficie di 1.250 mq, per un totale di 12 posti letto che saranno attivati entro il mese di giugno e la possibilità di ulteriori 12 posti letto attivabili successivamente in caso di necessità.

I commenti

«Proseguiamo il nostro percorso di dialogo con i Sindaci – spiega il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs – per presentare loro in anteprima la realtà delle nuove Case della Comunità, nell’imminenza della loro attivazione. Tutti i cantieri sono ormai in dirittura d’arrivo, rispettando le rigorose scadenze del PNRR, ora si tratta di iniziare a costruire un percorso di informazione e condivisione con la popolazione e in questo i Sindaci avranno un ruolo essenziale. Il cambiamento che andrà a realizzarsi con le Case della Comunità sarà infatti di grande portata: saranno attivati percorsi di presa in carico più diretti e integrati, tramite il PUA, e allo stesso tempo porteremo i professionisti ospedalieri, con le loro competenze specialistiche, nel territorio, garantendo così una presa in carico di prossimità e riducendo in prospettiva gli accessi ospedalieri e i ricoveri che possono essere gestiti in modo diverso, con minore disagio per i pazienti».

«Quello di oggi, organizzato dall’ULSS 8 Berica, è stato un incontro importante – commenta Matteo Tosetto, vicesindaco del Comune di Vicenza e Assessore alle Polistiche Sociali – non solo per la città di Vicenza ma anche per i comuni limitrofi che faranno riferimento alle nuove strutture a San Felice. Cambierà il nostro modo di approcciarci alla sanità pubblica e in questa nuova realtà ci sarà anche il coinvolgimento attivo dei Comuni, in particolare per il funzionamento del Punto Unico di Accesso relativamente alla figura degli assistenti sociali».

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