Lodi, 16 ottobre 2026 – La musica come linguaggio per parlare di prevenzione e sicurezza sul lavoro. È questo il tema del concerto che si è svolto stasera, in Piazza San Francesco a Lodi, e che rientra nella campagna “Note di Prevenzione”, promossa da ATS Città Metropolitana di Milano. Un’iniziativa pensata per coinvolgere i cittadini e accompagnare, attraverso l’arte, una riflessione condivisa sui valori della salute, della responsabilità e della prevenzione.
Protagonista della serata è stato l’ensemble musicale We.Ensemble, formato da un quintetto d’archi, percussioni e due voci. La formazione ha proposto una rilettura di alcuni grandi successi della musica pop e d’autore, attraverso le sonorità di un moderno quintetto d’archi.
L’iniziativa ha portato nello spazio pubblico il messaggio centrale di Note di Prevenzione: la sicurezza nei luoghi di lavoro è un lavoro di squadra, nel quale attenzione, coordinamento, responsabilità e partecipazione di ciascuno contribuiscono al risultato complessivo.
Come in un ensemble musicale, anche nel lavoro ogni ruolo è importante e la collaborazione rappresenta un elemento essenziale della prevenzione.
«La prevenzione riguarda tutti noi – spiega Casazza – e la musica, con la sua capacità di arrivare a tutti e di creare connessioni, può aiutarci a rendere questo messaggio più vicino, immediato e condiviso. Per costruire una sicurezza sempre più concreta, abbiamo bisogno di sentirci parte di una stessa comunità e di lavorare insieme: istituzioni, sistema sanitario, imprese, lavoratori e territorio. Perché la prevenzione cresce quando c’è ascolto, quando si condividono esperienze e responsabilità e quando ciascuno fa la propria parte. È così che la cultura della sicurezza può diventare qualcosa di vivo, di quotidiano e di davvero vicino alle persone».
Con Note di Prevenzione, ATS Città Metropolitana di Milano prosegue il proprio impegno nella promozione della consapevolezza, dell’informazione e della responsabilità condivisa sui temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. La campagna valorizza il ruolo di ATS non soltanto come ente di vigilanza, ma anche come punto di riferimento per cittadini, lavoratori e imprese, attraverso attività di prevenzione, consulenza e promozione della cultura della sicurezza.
L’appuntamento di Lodi prosegue il percorso avviato con il Concerto della Sicurezza del 30 giugno a Milano, utilizzando ancora una volta la musica come metafora immediata per raccontare l’importanza di fare ciascuno la propria parte nella costruzione di ambienti di lavoro più sicuri.