Altri 3,5 milioni di euro di nuovi lavori all’ospedale di Saluzzo
Saluzzo, 16 ottobre 2026. Inaugurati oggi, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, una serie di interventi di riqualificazione e ammodernamento dell’ospedale civile di Saluzzo: la nuova area al terzo piano della palazzina Inaudi della Centrale Unica Armonizzata (CUA) 116.117; la Rianimazione realizzata in attuazione del Piano Arcuri (confluito poi nella PNRR Missione 6, Componente 2, Investimento 1.1.), la Casa della Comunità, già attiva e certificata. Per Azienda Zero, che gestisce la Centrale 116.117 erano presenti il direttore generale Massimo D’Angelo e il direttore sanitario Arturo Pasqualucci. Per l’Asl CN1 i direttori generale Giuseppe Guerra e amministrativo Diego Poggio, oltre al direttore del dipartimento Emergenza Urgenza Mario Raviolo. Per l’area territoriale il direttore f.f. del Distretto Nord-Ovest Francesco Mana e Luigi Domenico Barbero direttore del Distretto Sud Ovest. Il Consorzio socio-assistenziale Monviso Solidale era rappresentato dal direttore generale Enrico Giraudo.
L’ampliamento e l’ammodernamento della Piastra, con un finanziamento di circa 2 milioni, comprende uno spazio per riallocare il Pronto soccorso e la struttura di Fisiopatologia respiratoria (Ventiloterapia) con 4 letti dedicati; l’intervento realizzato consentirà, in caso di pandemia, di portare ad 8 i letti di terapia intensiva. “Con questa riorganizzazione – spiega il direttore della Struttura Nicola Launaro – la Ventiloterapia potrà lavorare meglio; i letti sono utilizzati per la gestione delle criticità, ma il Servizio ha in carico circa 3 mila persone ventilate sulla maggior parte del territorio della provincia di Cuneo”.
La Casa della Comunità si trova in ospedale, al secondo piano (lato Ala monumentale); la scorsa estate, allo stesso piano ma nell’ala moderna, era stato inaugurato l’Ospedale di Comunità (con lavori per un costo complessivo di 2,5 milioni). La Casa è già attiva e certificata, con la presenza sulle 12 ore diurne nei giorni feriali della medicina generale, integrata nei prefestivi, festivi e di notte con la continuità assistenziale (ex Guardia Medica); inoltre il servizio infermieristico, l’ambulatorio di vulnologia e il PUA (Punto Unico di Accesso), sportello pubblico di accoglienza, ascolto e orientamento rivolto alle persone fragili, anziane, con disabilità o con bisogni sociosanitari e sociali complessi. I lavori, realizzati con il PNRR Missione 6 Componente 1.1 ammontano a circa 1 milione e 450 mila euro.
L’Asl CN1 ha concluso i lavori di 4 Centrali Operative Territoriali (COT di Savigliano, Saluzzo, Cuneo e Mondovì); 3 Ospedali della Comunità e 9 Case della Comunità. Presto sarà dichiarato il fine lavori anche per l’immobile di via Torino a Mondovì dove problemi strutturali hanno dilazionato i tempi, portando all’over booking (con l’attivazione della Casa della Comunità all’interno del Regina Montis Regalis).
“Complessivamente abbiamo compiuto uno sforzo importante – dichiara il direttore generale dell’Asl Giuseppe Guerra – che garantirà a regime, a un territorio vasto che assiste oltre 413 mila persone, una vera Sanità di prossimità. In questo contesto a Saluzzo abbiamo realizzato opere che offriranno servizi essenziali per la comunità dell’area vasta verso la quale la nostra attenzione, insieme a quella della Regione e degli Enti del territorio, è sempre stata alta.”
La nuova sede della Centrale Unica Armonizzata (CUA) 116117 risponde ai cittadini della provincia di Cuneo, nei territori dell’ASL CN1 e dell’ASL CN2; è già attiva e consente agli operatori di lavorare in spazi più idonei e confortevoli: la sede di Saluzzo ha ricevuto e gestito nel corso dello scorso anno un totale di 110 mila chiamate. Le chiamate sono variabili: il picco si raggiunge normalmente durante i mesi invernali mentre il numero delle telefonate tende a diminuire nei periodi più caldi e nelle giornate feriali. Il sabato, la domenica e i giorni festivi sono quelli in cui il traffico telefonico risulta più intenso.
La Centrale è operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7: sono attivi complessivamente 14 operatori affiancati dal responsabile Maurizio Borgese, dalla coordinatrice Enrica Mastellone e dal responsabile 116117 di Azienda Zero, Mattia Bergalla.
Il 116117 è il numero europeo per le cure mediche non urgenti: gli operatori informano l’utenza sulla disponibilità del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta o smistano la chiamata al servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) nelle ore serali e notturne, durante i fine settimana e nei giorni festivi. Gli operatori 116117 in caso di necessità attivano il servizio di emergenza 118. Il numero diretto per le emergenze resta invece il 112.
Oltre alle attività obbligatorie previste a livello nazionale, la centrale di Saluzzo garantisce anche altri importanti servizi: raccoglie le segnalazioni di interesse veterinario dei cittadini delle due ASL e attiva il personale veterinario reperibile. Nel corso del 2025 le richieste veterinarie sono state circa 230, in aumento nel 2026: fino a settembre sono state 250. A questo si aggiunge, per l’ASL CN1 la gestione dei trasporti sanitari non urgenti, come quelli dei pazienti in dialisi, i trasferimenti tra ospedali e gli accessi in day hospital.
«Il 116117 è un servizio di fondamentale importanza, di orientamento per i cittadini. È un punto di riferimento, un servizio gratuito che consente di accedere al proprio medico, al servizio di continuità assistenziale o al servizio di emergenza. Gli operatori sono formati infatti per riconoscere le esigenze di salute e orientare al meglio i cittadini – dichiara Massimo D’Angelo, Direttore Generale Azienda Zero – con la nuova sede di Saluzzo diamo a chi lavora in centrale spazi adeguati a un servizio che, soprattutto nei giorni festivi e d’inverno, risponde a migliaia di chiamate. Chiamare il 116117 per un problema non urgente significa ricevere l’indicazione corretta».
I costi di impianto elettrico ed arredi ammontano a oltre 140 mila euro, mentre le lavorazioni edili sono state realizzate in parte nell’ambito dell’appalto di miglioramento sismico della palazzina Inaudi ed in parte con manutenzione edile.
«Oggi a Saluzzo inauguriamo tre interventi che rappresentano concretamente il percorso di rinnovamento della sanità piemontese: rafforziamo le strutture ospedaliere, investiamo nella sanità territoriale e miglioriamo i servizi che aiutano i cittadini a trovare la risposta più appropriata ai propri bisogni di salute – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi – L’ammodernamento della Rianimazione, la Casa della Comunità e la nuova sede della Centrale 116117 sono interventi diversi, ma accomunati da un unico obiettivo: costruire un sistema sanitario sempre più integrato, capace di garantire cure adeguate, vicinanza alle persone e una migliore organizzazione dell’assistenza. In particolare, il 116117 rappresenta uno strumento importante per orientare i cittadini verso i servizi sanitari non urgenti, contribuendo a rendere più efficace l’intera rete dell’assistenza. Questi risultati confermano l’attenzione della Regione per l’ospedale di Saluzzo e per tutto il territorio dell’ASL CN1, dove stanno prendendo forma numerosi interventi di potenziamento della sanità territoriale: continuiamo a investire nelle strutture esistenti e nei nuovi servizi perché il rinnovamento della sanità non riguarda soltanto i grandi progetti, ma anche i miglioramenti concreti che ogni giorno possono fare la differenza per i cittadini e per i professionisti che vi lavorano. Desideriamo ringraziare, a questo proposito, singoli cittadini, associazioni e fondazioni per l’impegno quotidiano a favore del sostegno di progetti che qualificano i servizi sanitari del territorio. Tra tutti la Fondazione Ospedale Savigliano Saluzzo Fossano, Ente del Terzo Settore nato per sostenere e promuovere la sanità del territorio e accompagnare il progetto del nuovo ospedale unico dell’area Nord-Ovest dell’ASL CN1, che conta sulla partecipazione di un gruppo di volenterosi imprenditori».
Sono intervenuti anche il sindaco di Saluzzo Franco Demaria e il Consigliere regionale Luigi Genesio Icardi, presidente della Commissione Sanità (in sala sono presenti anche i consiglieri regionali Mauro Calderoni e Federica Barbero).
“Gli interventi di rinnovamento e potenziamento della rete sanitaria territoriale oggi inaugurati – riferisce Luigi Genesio Icardi, Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale – testimoniano che l’impiego virtuoso delle risorse pubbliche a vantaggio della collettività è possibile tramite il lavoro di squadra delle istituzioni e dei suoi tecnici qualificati. La sanità necessita di interventi di programmazione rispondenti ai bisogni dei cittadini e coerenti con l’evoluzione delle linee guida di sistema. Asl CN1 ha saputo declinare al meglio questo mandato e oggi abbiamo avuto esempi di concreta capacità di governance e innovazione”.
“In questi anni sono stati spesi oltre 10 milioni per opere importanti per il comune di Saluzzo – ricorda il sindaco Demaria –. Devo ringraziare la Regione Piemonte e poi tutti i sindaci del territorio che insieme a noi, a singoli privati, fondazioni e associazioni ci hanno consentito di aggiungere circa un milione per la realizzazione del nuovo Centro Dialisi. L’ospedale di Saluzzo, anche nella prospettiva del nuovo ospedale unico di pianura, manterrà la funzione di primo presidio per il nostro territorio, punto di riferimento per un territorio di 90 mila abitanti.”