venerdì, 16 Ottobre 2026

World Restart a Heart Day. Croce Rossa Italiana in più di 220 piazze per insegnare le manovre salvavita

Roma, 16 ottobre 2026 – Un arresto cardiaco può verificarsi ovunque, in qualsiasi momento e in qualsiasi fascia di età. Chiunque potrebbe trovarsi ad assistere a un episodio del genere. Quando ciò accade, sapere come agire può fare la differenza tra la vita e la morte.

Ogni anno in Europa si registrano circa 400.000 arresti cardiaci extraospedalieri, di cui 60.000 in Italia. Solo nel 58% dei casi qualcuno mette in pratica le manovre salvavita e solo nel 28% viene utilizzato un defibrillatore (DAE). Le probabilità di sopravvivenza diminuiscono fino al 10% per ogni minuto che passa senza intervento.

Per questo, sapere come eseguire la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e come si utilizza il DAE è importantissimo. La Croce Rossa Italiana è quotidianamente impegnata nella diffusione delle manovre salvavita attraverso corsi di primo soccorso, eventi e convegni e anche quest’anno, in occasione del World Restart a Heart Day, la giornata mondiale di sensibilizzazione sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare che cade ogni 16 ottobre, rinnova il suo impegno nel promuovere la conoscenza di queste pratiche.

222 Comitati Territoriali e 21 Comitati Regionali in piazza

Nel fine settimana tra il 16 e il 18 ottobre, 222 Comitati Territoriali e 21 Comitati Regionali della CRI saranno impegnati in eventi di piazza tra mass training, corsi certificativi, stand dimostrativi e simulazioni con manichini per l’addestramento.

Occasioni di sensibilizzazione che, grazie al protocollo d’intesa tra CRI, Anpas, Misericordie e Italian Resuscitation Council, sono confluite nella più ampia campagna “Viva! La settimana della rianimazione cardiopolmonare” ideata da IRC, che dal 12 al 18 ottobre ha previsto in decine di città italiane incontri, simulazioni, esercitazioni pratiche e attività gratuite per insegnare ai cittadini le manovre salvavita.

Le attività di sensibilizzazione verranno svolte anche grazie alla collaborazione tra CRI e INMP (Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà) nell’ambito della co-progettazione “Salvare È Vivere”, dedicata alla diffusione delle manovre salvavita e alla promozione della cultura del primo soccorso. Nella mattinata di sabato 17 ottobre, a Roma, nella centralissima Piazza di Spagna, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, si uniranno per portare tra la gente stand dimostrativi con manichini ad alta fedeltà (QCPR), dimostrazioni di attività pratiche di sonno sicuro e disostruzione pediatrica, promozione e diffusione delle manovre RCP. Un modo per intercettare anche i turisti che affollano una delle zone più frequentate della Capitale.

Centinaia di eventi in tutta Italia, un solo obiettivo: far conoscere i pochi ma fondamentali gesti che possono essere utili a salvare una vita. Una possibilità che è, letteralmente, nelle mani di tutti.

Fonte dei dati: Italian Resuscitation Council (IRC).

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