giovedì, 15 Ottobre 2026

Festival di Salute, dichiarazioni della senatrice Cattaneo e di Mantovani (Fondazione Humanitas per la Ricerca)

Padova, 15 ottobre 2026 – Il ruolo dell’Europa nella ricerca scientifica, la capacità di attrarre talenti e l’importanza di salvaguardare il Servizio sanitario nazionale al centro degli interventi della senatrice a vita Elena Cattaneo e del Presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca Alberto Mantovani al Festival di Salute 2026, promosso da Salute de la Repubblica e in corso a Padova.

Cattaneo: “L’Europa è l’invenzione scientifica, civile e politica più importante che abbiamo. Il talento non ha passaporto”

“Ho sempre pensato all’Unione Europea non soltanto come una fonte di finanziamento, ma come un modo in cui per trasformare le intelligenze, le tante capacità e le tante storie in una forza che nessun Paese da solo potrebbe ambire ad avere. Se non si capisce questo non si può neanche andare a discutere di risorse”, ha dichiarato Elena Cattaneo, farmacologa e senatrice a vita, al Festival di Salute.

“Ricordiamoci che l’Europa è l’invenzione scientifica, civile e politica più importante che abbiamo. L’Europa ci dice che il talento non ha passaporto, ci dice che il talento di un ricercatore italiano non appartiene solo all’Italia. L’Europa ci spiega che se ci mettiamo insieme possiamo lavorare su malattie rare molto meglio, certo perché sono rare, abbiamo la possibilità di studiare tumori con massicci numeri di dati che da soli non potremmo assolutamente avere e l’Europa infine ci dice che lì c’è il progetto più ambizioso che abbiamo, crescere la fiducia reciproca. Guardate che se vinciamo su questo concetto vinciamo altro che sulla ricerca, su tanti altri obiettivi”.

Mantovani: “Voglio un Servizio sanitario nazionale in cui la gente si preoccupa di avere un cancro, non del costo della cura”

“Se guardiamo a quanta produzione scientifica europea attraversa i confini e fa da ponte anche con altri continenti, ci rendiamo conto di essere in una posizione straordinaria. L’Europa può rappresentare una sorta di paradiso per la ricerca scientifica, perché nessuno ci viene a dire di non lavorare sugli RNA messaggeri o che i temi di genere non vanno toccati. Abbiamo inoltre la possibilità di attrarre cervelli dagli Stati Uniti, dove oggi si avverte un grave senso di disagio”, ha dichiarato Alberto Mantovani, Presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca, al Festival di Salute.

“I sistemi sanitari europei sono sostanzialmente solidaristici. Noi abbiamo il privilegio di avere un Servizio sanitario nazionale. Vale la pena ricordare che l’aspettativa di vita di un paziente con cancro in questo Paese è superiore alla media europea ed è confrontabile con quella dei Paesi più ricchi. Uno dei motivi è che abbiamo un Servizio sanitario nazionale, che dobbiamo salvare, e che facciamo buona ricerca. Se per passare dalla ricerca fondamentale all’innovazione e al trasferimento industriale continuiamo a dipendere da Stati Uniti e Cina, il nostro sistema sanitario non sarà sostenibile. Io voglio continuare a vivere in un Servizio sanitario nazionale in cui la gente si preoccupa di avere un cancro, ma non si preoccupa del costo della cura”.

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