LIVORNO, 15 ottobre 2026 – L’Associazione Diabetici Area Livornese (Adal) ha donato alla Diabetologia dell’ospedale di Livorno un holter pressorio del valore di oltre 2.200 euro. Il dispositivo permette di monitorare la pressione arteriosa nelle 24 ore, contribuendo al percorso diagnostico e assistenziale dei pazienti e migliorando il comfort durante l’esecuzione dell’esame.
“Ringraziamo Adal che, nel solco di una lunga tradizione di vicinanza al nostro ospedale – dice Spartaco Mencaroni, direttore del presidio ospedaliero di Livorno – continua a sostenere il reparto e soprattutto i nostri pazienti, che potranno beneficiare di uno strumento di ultima generazione, in grado di rendere più confortevole un esame importante come il monitoraggio continuo della pressione arteriosa”.
La donazione assume particolare rilievo per un servizio che segue una popolazione numerosa e per il quale la prevenzione e il controllo delle complicanze rivestono un ruolo fondamentale.
“La Diabetologia di Livorno ha in carico circa 12.000 persone nella sola area livornese – spiega Graziano Di Cianni, direttore della Diabetologia di Livorno – un numero che potrebbe aumentare ulteriormente in linea con la crescita della malattia a livello nazionale e mondiale. Ringraziamo Adal per il sostegno costante e per essere al nostro fianco nella lotta al diabete e all’obesità, oggi riconosciuta come una patologia che richiede attenzione e interventi specifici recentemente definiti anche dalla Regione Toscana”.
“Con questa donazione – conferma Paolo Mori Ubaldini, presidente dell’Associazione Diabetici Area Livornese (Adal) – abbiamo voluto rivolgere la nostra attenzione non soltanto ai soci, ma a tutte le persone con diabete e alla comunità livornese. Grazie anche ai proventi del 5 per mille, abbiamo potuto offrire uno strumento utile a migliorare i servizi del reparto, sostenendo il lavoro dei professionisti e l’assistenza ai pazienti”.
L’Azienda USL Toscana nord ovest ringrazia Adal per la sensibilità e la collaborazione, che confermano il valore del rapporto tra servizi sanitari, associazioni e territorio nel contribuire al miglioramento dell’assistenza.