Ieri ad Andria la presentazione del testo scritto dal medico anestesista in un partecipato evento all’interno del Chiostro di San Francesco
ANDRIA, 14 ottobre 2026 – Superare lo stigma che spesso accompagna il dolore cronico ma anche formare all’approccio a queste problematiche la popolazione. Dare una speranza di vivere “Meglio di così”. È stato questo, a partire dal titolo stesso di un libro presentato ieri ad Andria, il tema di un evento particolarmente partecipato in cui si è affrontato il dolore cronico e le terapie per combatterlo ma anche le storie di vita vissuta. Il libro, edito da “Autoritas Editore”, è stato scritto dal dott. Rocco Petta medico anestesista con una profonda esperienza in questa che è una branca della medicina piuttosto recente.
«Obiettivo è quello di diffondere la cultura della medicina del dolore – ha spiegato nel corso della serata il dott. Rocco Petta – La medicina del dolore è una branca che ormai non possiamo più definire recente, sicuramente più recente rispetto a branche della medicina storiche, però ha il problema che è ancora sconosciuta ai molti. C’è una grossa fetta di popolazione che convive con dolore, che quasi si è rassegnata a questo dolore, che invece potrebbe beneficiare di quello che la medicina del dolore ha da offrire, ma che purtroppo non accede alle cure perché è inconsapevole di questa soluzione».
Tutto raccolto in un volume nato dalla voglia di analizzare tutte le sfaccettature di un dolore cronico, dalla comparsa alla difficoltà della diagnosi per arrivare poi alla cura passando per tanti meccanismi che si mettono in moto anche nelle persone che circondano il paziente. «Ci sono tante storie affrontate nel libro – ha spiegato il dott. Rocco Petta – Avrei potuto raccontarne molte di più, in realtà quelle che ho inserito trattano oltre al dolore fisico da cui si è partiti, con tutto il percorso diagnostico-terapeutico che abbiamo intrapreso, erano storie che dietro nascondevano molto altro, e cioè sofferenze familiari».
Ad accompagnare il dott. Rocco Petta è stato nel corso della serata il dott. Leonardo Consoletti anche lui medico anestesista e presidente di FederDolore-SICD da moltissimi anni impegnato nella divulgazione e nel riconoscimento della medicina del dolore tra grandi passi in avanti e stop improvvisi a livello nazionale. La serata è stata accompagnata anche dal CALCIT di Andria, la storica associazione andriese che da oltre 40 anni si dedica di malati oncologici. Il ricavato della libera donazione per il libro è stato interamente donato all’associazione.