mercoledì, 14 Ottobre 2026

Ospedale di Livorno, inaugurato l’orto didattico per i giovani con diabete: al via il progetto “Semina, cucina, gusta: la salute è servita!”

LIVORNO, 14 ottobre 2026 – È stato inaugurato nel giardino sul retro dell’ottavo padiglione dell’ospedale di Livorno il nuovo orto didattico per imparare a conoscere il cibo, riscoprire il valore della stagionalità e promuovere abitudini alimentari sane e consapevoli. Lo spazio è stato realizzato nell’ambito del progetto “Semina, cucina, gusta: la salute è servita!”, promosso dall’Unità operativa Educazione e Promozione della Salute e dalla Pediatria, in collaborazione con Slow Food Livorno e con il sostegno della Direzione medica di presidio.

L’iniziativa è rivolta a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 14 anni che frequentano gli ambulatori di Diabetologia ed Endocrinologia pediatrica dell’ospedale di Livorno, con l’obiettivo di aiutarli a sviluppare un rapporto positivo e consapevole con l’alimentazione, conciliando le necessità legate alla salute con il gusto, il piacere di stare insieme e la scoperta dei cinque sensi. Alla presentazione del progetto e all’inaugurazione dell’orto hanno partecipato una rappresentanza dei giovani seguiti dal servizio con le loro famiglie, i professionisti sanitari, Slow Food Livorno, l’associazione AGD Livorno e la presidente del Consiglio del Cibo, Paola Tofanari. Nel corso dell’iniziativa, ai bambini sono state inoltre consegnate delle mele donate dall’AISM.

“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come l’attenzione alla persona possa andare oltre la cura clinica, attraverso iniziative che rendono l’ambiente ospedaliero più accogliente e favoriscono la partecipazione attiva dei ragazzi e delle loro famiglie. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, Slow Food Livorno, l’associazione AGD Livorno e i professionisti coinvolti, con un ringraziamento particolare alla dottoressa Eleonora Dati, responsabile della Diabetologia ed Endocrinologia pediatrica dell’Azienda USL Toscana nord ovest all’ospedale di Livorno, per l’impegno e l’attenzione con cui ha contribuito allo sviluppo del progetto”, dichiara Roberto Danieli, direttore della Pediatria dell’ospedale di Livorno.

“Le iniziative di umanizzazione contribuiscono a rendere l’ospedale un luogo sempre più attento ai bisogni delle persone, capace di affiancare alle attività di cura occasioni di partecipazione, relazione e crescita. Desidero ringraziare tutti i professionisti, le associazioni e i soggetti del territorio che si impegnano per realizzare questi progetti, mettendo a disposizione competenze, tempo ed energie. La collaborazione tra realtà diverse è fondamentale per costruire un ospedale aperto alla comunità e vicino ai pazienti e alle loro famiglie”, sottolinea Spartaco Mencaroni, direttore del presidio ospedaliero di Livorno.

Il percorso prevede attività pratiche ed esperienziali che coinvolgeranno i partecipanti durante l’anno scolastico 2026/2027. Accanto alla cura dell’orto didattico, sono previsti laboratori di cucina differenziati per fasce d’età, dedicati alla scoperta degli ingredienti, all’educazione sensoriale, alla scelta consapevole degli alimenti e alle tecniche di preparazione più salutari. Il progetto si concluderà con la realizzazione di un ricettario scritto e fotografato dai ragazzi, che raccoglierà le preparazioni sperimentate durante i laboratori.

“Promuovere la salute significa anche accompagnare le persone, fin dall’infanzia, nella costruzione di comportamenti quotidiani capaci di migliorare il benessere e prevenire le patologie. Per questo è importante sostenere progetti che rendano i ragazzi protagonisti di esperienze concrete, dentro e fuori dall’ospedale, in continuità con le iniziative di educazione alla salute realizzate nelle scuole. Ringrazio la dottoressa Federica Pracchia per aver ideato e sviluppato questo progetto, che unisce educazione alimentare, partecipazione e apprendimento attraverso l’esperienza”, sottolinea Luigi Franchini, direttore dell’Educazione e Promozione della Salute dell’Azienda USL Toscana nord ovest.

L’orto didattico diventa così uno strumento educativo per conoscere da vicino il ciclo di crescita delle piante, il valore della biodiversità e l’importanza dei prodotti locali e stagionali. Un’esperienza che permette di affrontare anche temi come la riduzione degli sprechi e il consumo consapevole, superando una visione dell’alimentazione limitata agli aspetti nutrizionali per valorizzarne le dimensioni culturali, ambientali e relazionali.

“Il cibo è un elemento fondamentale degli stili di vita salutari e il modo in cui lo scegliamo, lo prepariamo e lo condividiamo può fare la differenza. Attraverso l’orto e i laboratori vogliamo avvicinare i ragazzi agli alimenti freschi e stagionali, educandoli a riconoscere i sapori naturali e a comprendere il valore della sostenibilità e della biodiversità. Imparare facendo è un modo efficace per costruire una relazione più consapevole con il cibo, senza rinunciare al piacere della tavola”, afferma Valentina Gucciardo, referente di Slow Food Livorno, presente all’inaugurazione accompagnata dalle volontarie dell’associazione.

Con “Semina, cucina, gusta: la salute è servita!”, l’Azienda USL Toscana nord ovest rafforza l’impegno nella promozione della salute e nella realizzazione di iniziative che integrano educazione, partecipazione e attenzione alla dimensione umana della cura, valorizzando la collaborazione tra professionisti sanitari, associazioni e realtà del territorio.

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