Roma, 13 ottobre 2026 – “Il riconoscimento delle distorsioni del payback sanitario deve tradursi in misure concrete per evitare che le imprese, soprattutto le piccole e medie, siano costrette a chiudere”. Lo afferma Gennaro Broya de Lucia, presidente di Conflavoro PMI Sanità, commentando le dichiarazioni del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, sull’impegno del Governo ad affrontare le annualità dal 2019 in avanti e a riaprire il confronto con il MEF.
“La priorità è impedire che il payback faccia fallire le aziende italiane che hanno garantito forniture indispensabili al Servizio sanitario nazionale. In gioco ci sono la continuità aziendale, i posti di lavoro e la capacità di rifornire ospedali e strutture sanitarie”, sottolinea Broya de Lucia.
Una posizione che l’associazione del medtech italiano sostiene da tempo e che, ricorda, è stata ribadita anche durante l’audizione sul Documento programmatico di finanza pubblica. In quella sede, i senatori Patuanelli, Pirro e Mennuni hanno evidenziato la necessità di garantire tutele e risposte concrete alle PMI del comparto, esposte agli effetti di un meccanismo che rischia di comprometterne la sostenibilità economica e la continuità operativa.
Per Conflavoro PMI Sanità, il superamento del payback deve passare da due interventi: la soluzione del pregresso e la cancellazione del meccanismo per il futuro. Servono, secondo l’associazione, “coperture finanziarie, responsabilità e tempi definiti, per dare certezza alle imprese sugli oneri relativi alle forniture già effettuate e consentire loro di continuare a operare a sostegno del SSN”.
“Le PMI del comparto devono essere tutelate con misure concrete, non con rinvii o soluzioni parziali”, afferma Broya de Lucia. “Chiediamo al Governo di valutare le proposte elaborate da Conflavoro per superare il payback e inserirle nella prossima legge di Bilancio. Occorre intervenire per evitare che questo meccanismo continui a mettere a rischio le imprese. La loro salvaguardia deve essere una priorità in ogni proposta credibile per il futuro del comparto”.