martedì, 13 Ottobre 2026

Farmaci equivalenti e biosimilari: ASL Bari al fianco di Federfarma e FIMMG nella campagna “+ Equivalenza + Valore”

Bari, 12 ottobre 2026 – ASL Bari, farmacisti e medici di famiglia “alleati” nel promuovere l’uso di farmaci equivalenti e biosimilari. L’azienda sanitaria sostiene la diffusione di una corretta cultura del farmaco patrocinando il ciclo di incontri “+ Equivalenza + Valore”, promosso da Federfarma Bari in collaborazione con la FIMMG Bari e rivolto ai medici di medicina generale e ai farmacisti della provincia. Dal 13 al 22 ottobre quattro appuntamenti sul territorio, dedicati a farmacisti del circuito convenzionato e medici di medicina generale, per promuovere informazione scientifica, appropriatezza prescrittiva e sostenibilità del Servizio sanitario.

L’iniziativa, in programma nella seconda parte di ottobre, nasce con l’obiettivo di approfondire gli aspetti scientifici, clinici ed economici dei farmaci equivalenti e dei farmaci biosimilari, favorendo un confronto tra professionisti sanitari, in particolare farmacisti del circuito convenzionato e medici di medicina generale, su uno dei temi più rilevanti per il presente e il futuro del Servizio sanitario nazionale.

I farmaci equivalenti rappresentano una scelta terapeutica sicura, efficace e di qualità, in grado di garantire ai cittadini gli stessi standard del medicinale di riferimento, contribuendo al tempo stesso a rendere più sostenibile il Sistema sanitario. Analogamente, i farmaci biosimilari costituiscono uno strumento fondamentale per ampliare l’accesso alle terapie biologiche, favorendo equità di accesso alle cure e un utilizzo appropriato delle risorse pubbliche.

Per questo motivo la promozione della conoscenza scientifica e il confronto tra professionisti assumono un ruolo strategico nel rafforzare la fiducia nei confronti di questi medicinali e nel contrastare informazioni scorrette o convinzioni non supportate dalle evidenze scientifiche.

Il programma degli incontri

Il programma prevede quattro appuntamenti, tutti con inizio alle 20.30, distribuiti sul territorio della provincia di Bari:

  • 13 ottobre 2026, Molfetta, Fabbrica di San Domenico – Sala Conferenze “Beniamino Finocchiaro”, via S. Domenico 69;
  • 15 ottobre 2026, Monopoli, Sala delle Terre Parlanti – Palazzo San Giuseppe, vico Acquaviva 19;
  • 19 ottobre 2026, Altamura, Sala Giunta Comunale – Palazzo di Città;
  • 22 ottobre 2026, Bari, ASL Bari – CTO, lungomare Starita 6.

“Promuovere la conoscenza dei farmaci equivalenti e biosimilari”, dichiara il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, “significa investire nella qualità dell’assistenza sanitaria. L’appropriatezza prescrittiva e la corretta informazione scientifica sono strumenti fondamentali per garantire ai cittadini cure efficaci, sicure e accessibili. I farmaci equivalenti e i biosimilari rappresentano una risorsa preziosa perché consentono di coniugare tutela della salute e sostenibilità del Servizio sanitario, liberando risorse che possono essere reinvestite nell’innovazione e nel miglioramento dell’assistenza. È nostro compito favorire occasioni di confronto tra i professionisti e diffondere una cultura basata sulle evidenze scientifiche”.

Con il patrocinio concesso a questa iniziativa, l’ASL Bari conferma il proprio impegno nella promozione dell’appropriatezza prescrittiva, della formazione continua degli operatori sanitari e della diffusione di informazioni corrette e autorevoli, nell’interesse dei cittadini e della salute pubblica.

Per il presidente di Federfarma Bari, Vito Novielli, “questa iniziativa ha un duplice scopo. Il primo è quello di uniformare la diffusione dei farmaci equivalenti sul nostro territorio agli standard nazionali, nella prospettiva di contribuire a un progressivo avvicinamento agli standard europei. Il secondo obiettivo è mettere in sinergia due pilastri della medicina territoriale: il medico di medicina generale e la farmacia territoriale convenzionata, all’interno di un indirizzo strategico condiviso con la ASL. Quando tutte le componenti del sistema lavorano nella stessa direzione, il raggiungimento degli obiettivi diventa più concreto ed efficace. Per questo abbiamo scelto di coinvolgere direttamente il territorio attraverso quattro incontri, distribuiti in diverse località, con un’impostazione interattiva che favorisca il confronto tra medici e farmacisti. Vogliamo creare uno spazio di dialogo nel quale affrontare dubbi, perplessità ed eventuali incomprensioni, favorendo una maggiore conoscenza e una collaborazione più fluida tra le diverse professionalità”.

“I medici di famiglia”, aggiunge Nicola Calabrese, segretario provinciale FIMMG Bari, “lavorano ogni giorno cercando di conciliare la qualità delle cure con l’uso appropriato delle risorse, e per questo sono particolarmente sensibili al peso economico dei farmaci sulle tasche dei cittadini, soprattutto in questa fase. Sui farmaci equivalenti, però, il percorso non può ridursi a una banale sostituzione: è un atto professionale complesso, che richiede di valutare rischi e benefici e di personalizzare la cura sulla complessità di ogni paziente. Servono quindi relazione, educazione sanitaria e un’attenta valutazione clinica. Partecipiamo a questa iniziativa con lo spirito di avviare, insieme a tutti gli attori coinvolti, un percorso condiviso che renda concreti questi obiettivi”.

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