Piacenza, 12 ottobre 2026 – È pronta a partire anche a Piacenza la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027, che prende ufficialmente il via in tutta l’Emilia-Romagna oggi, lunedì 12 ottobre 2026. Le attività sono state presentate negli spazi della Casa della Comunità Belvedere nel corso di un incontro al quale hanno partecipato il direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza, Paola Bardasi, il direttore sanitario, Andrea Magnacavallo, Anna Maria Andena, direttore del Governo clinico, Giampietro Scaglione direttore del Servizio prevenzione e protezione, i professionisti dell’Azienda, Federfarma, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.
La campagna regionale prende il via con la disponibilità di 1 milione e 30mila dosi, una quantità che potrà aumentare di un ulteriore 20%, fino a quasi 1,24 milioni. In concomitanza, i cittadini potranno vaccinarsi anche contro il Covid-19, per il quale sono state predisposte 150mila dosi aggiornate contro la nuova variante XFG. È possibile, inoltre, la vaccinazione antipneumococcica, indicata soprattutto per gli over 65 e per le persone di ogni età con patologie croniche, per prevenire infezioni che possono interessare anche gravemente le vie respiratorie.
L’avvio anticipato della campagna, in linea con le indicazioni ministeriali, è finalizzato a favorire la protezione della popolazione nella stagione influenzale. Per Piacenza sono previste circa 64mila dosi.
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“L’obiettivo – spiega il direttore generale Paola Bardasi – è proteggere il più possibile la popolazione, con particolare attenzione alle persone fragili e agli anziani, contribuendo a ridurre le complicanze, i ricoveri e la pressione sui Pronto soccorso. Nella stagione 2025-2026, secondo i dati del sistema di sorveglianza, in Emilia-Romagna oltre un milione e 34mila persone hanno avuto l’influenza o manifestato sindromi simil-influenzali, con un’incidenza variabile tra 5 e 19 casi ogni mille assistiti. La vaccinazione resta uno strumento fondamentale di prevenzione e i risultati della scorsa stagione nel territorio piacentino confermano l’importanza del lavoro di rete tra professionisti e servizi. Al 18 febbraio 2026 erano state somministrate complessivamente 67.656 dosi, con una copertura di 234,8 vaccinati ogni mille assistiti, superiore alla media regionale di 222,4. Un risultato al quale hanno contribuito soprattutto i medici di medicina generale, che hanno effettuato oltre 56mila vaccinazioni, affiancati dai pediatri, dai servizi dell’Azienda e dalle farmacie. Tra le persone con più di 65 anni sono state somministrate 42.677 dosi: una fascia particolarmente importante da proteggere, perché più esposta al rischio di complicanze. La copertura in questa popolazione ha raggiunto 582,2 vaccinati ogni mille assistiti su una media regionale pari a 580,5 vaccinati ogni mille assistiti. Piacenza è pertanto al terzo posto in Regione, raggiungendo il target assegnato. Sono risultati significativi, che intendiamo consolidare e migliorare anche quest’anno. Vaccinarsi contro l’influenza significa proteggere se stessi e contribuire a tutelare chi ci è vicino, soprattutto le persone più vulnerabili”.
Nella scorsa stagione, il distretto Città di Piacenza ha registrato il numero più elevato di somministrazioni, con 29.013 dosi, seguito dal distretto Levante con 23.780 e dal distretto Ponente con 14.863.
I medici di medicina generale hanno rappresentato il principale punto di riferimento della campagna, con 56.473 vaccinazioni, pari a oltre l’83% del totale provinciale. Seguono i pediatri di libera scelta con 5.406 dosi, i servizi di Igiene e sanità pubblica con 2.417 e le farmacie con 2.344. Le restanti somministrazioni sono state effettuate negli ambulatori nei luoghi di lavoro e in altre strutture sanitarie pubbliche o private.
Per quanto riguarda le fasce d’età, oltre 42mila dosi sono state somministrate agli over 65. Seguono le persone tra 15 e 59 anni, con 13.138 vaccinazioni, la fascia 60-64 anni, con 6.310 dosi, e i minori fino a 14 anni, con 5.531 vaccinazioni.
La campagna proseguirà nei prossimi mesi della stagione influenzale. Le dosi destinate al territorio piacentino sono già in buona parte distribuite ai medici di medicina generale. La vaccinazione può essere effettuata anche insieme ad altri vaccini previsti dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale, compreso quello contro il Covid-19, secondo le indicazioni previste.
La vaccinazione antinfluenzale è offerta gratuitamente alle persone di età pari o superiore a 60 anni, alle donne in gravidanza e nel periodo postpartum, alle persone dai 6 mesi ai 59 anni con patologie che aumentano il rischio di complicanze, ai bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni, alle persone ricoverate in strutture per lungodegenti e ai familiari e contatti delle persone ad alto rischio. L’offerta gratuita riguarda inoltre gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale sanitario in formazione, gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, i donatori di sangue e le categorie esposte per motivi professionali, comprese quelle a contatto con animali che possono costituire fonte di virus influenzali.
Le vaccinazioni vengono effettuate dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta aderenti alla campagna, dai Servizi di igiene e sanità pubblica e dai Servizi di pediatria di comunità, oltre che nelle farmacie convenzionate aderenti. In farmacia la vaccinazione può essere somministrata gratuitamente agli adulti che rientrano nelle condizioni previste e risultano idonei alla vaccinazione.
La vaccinazione degli operatori sanitari
Un’attenzione specifica è rivolta anche ai lavoratori dell’Azienda Usl di Piacenza. La campagna interna, gestita dai medici competenti del Servizio Prevenzione e protezione, prevede vaccinazioni direttamente nelle unità operative, negli ambulatori del servizio stesso e attraverso open day ad accesso libero organizzati in diverse sedi aziendali. L’obiettivo è facilitare l’adesione dei professionisti, riconoscendo nella vaccinazione non soltanto uno strumento di tutela individuale, ma anche una misura importante per la sicurezza dei pazienti e la prevenzione della diffusione delle infezioni nei contesti assistenziali.
Come sottolineato dalla direzione dell’Ausl, il buon esito della campagna dipenderà ancora una volta dalla collaborazione tra i diversi professionisti coinvolti, chiamati non solo a garantire la somministrazione del vaccino, anche a domicilio quando necessario, ma anche a favorire l’individuazione e la protezione delle persone maggiormente vulnerabili.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti su modalità, sedi e orari delle vaccinazioni è possibile consultare la pagina dedicata dell’Azienda Usl di Piacenza.