martedì, 13 Ottobre 2026

Salute mentale, nasce nell’Usl Umbria 1 il primo ambulatorio per l’Adhd dell’adulto

Un percorso specialistico dedicato alla valutazione diagnostica, alla presa in carico e al follow up dei pazienti adulti con disturbo da deficit di attenzione e iperattività. L’apertura dell’ambulatorio rientra nel nuovo piano regionale per la salute mentale

Perugia, 12 ottobre 2026 – Un ambulatorio che effettua la valutazione diagnostica e la presa in carico dell’Adhd (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività) nell’adulto. È il nuovo servizio entrato in funzione da questo mese presso il Distretto del Perugino dell’Usl Umbria 1. L’ambulatorio, il cui referente è il dottor Niccolò Mancini, è aperto tutti i martedì pomeriggio dalle ore 15 alle 19 ed è situato presso la sede del Centro di salute mentale Perugia Centro in via XIV Settembre n. 83.

Il servizio si rivolge a persone residenti o con domicilio sanitario in Umbria di età pari o superiore a 18 anni che rientrano nelle seguenti casistiche: pazienti adulti di nuova diagnosi, mai precedentemente inquadrati né trattati per Adhd; pazienti adulti con diagnosi di Adhd posta presso altra sede, in trattamento farmacologico o meno; pazienti in transizione dall’età evolutiva, già diagnosticati ed eventualmente trattati prima del compimento dei 18 anni, per i quali si renda necessaria la prosecuzione della presa in carico e della terapia in età adulta.

Per prenotare la visita è necessario farsi fare l’impegnativa dal proprio medico di famiglia o dello specialista con la dicitura “Prima visita psichiatrica DM 94.19.1 – codice 15625” e prenotare: presso qualsiasi sportello Cup dell’Usl Umbria 1, online visitando il sito www.cupumbria.it o telefonando ai numeri 800 63 63 63 da telefono fisso e 075 540.2963 da telefono mobile (ore 08.00-18.00 dal lunedì al venerdì).

“L’attivazione del primo ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla presa in carico dell’Adhd nell’adulto – dichiara Emanuele Ciotti, direttore generale dell’Usl Umbria 1 – rappresenta un passo importante nel percorso di rafforzamento dei servizi di salute mentale dell’Usl Umbria 1. Si tratta di una risposta concreta a un bisogno assistenziale sempre più riconosciuto, che consentirà ai cittadini umbri di accedere a un percorso specialistico qualificato, integrato e strutturato. L’Adhd non riguarda esclusivamente l’età evolutiva: in molti casi persiste anche nell’età adulta, influenzando significativamente la qualità della vita, le relazioni sociali, il percorso lavorativo e il benessere della persona. Con questo nuovo servizio intendiamo garantire diagnosi tempestive, continuità delle cure e un accompagnamento clinico appropriato, confermando l’impegno dell’Azienda e della Regione Umbria, come previsto anche nel nuovo piano regionale per la salute mentale, nel promuovere una sanità sempre più vicina ai bisogni delle persone e capace di intercettare precocemente le fragilità”.

“Tutta l’Associazione italiana famiglie Adhd (Aifa Aps) accoglie con grande soddisfazione l’attivazione dell’ambulatorio Adhd per adulti dell’Usl Umbria 1. Fino ad oggi, infatti, i cittadini umbri dovevano confrontarsi con tempi di attesa di diversi mesi per accedere all’ambulatorio regionale di riferimento per l’età adulta, situato a Terni, stante un numero altissimo di richieste. Per questo desideriamo ringraziare la direzione generale dell’Usl Umbria 1, nella persona del dottor Emanuele Ciotti, e la direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso le esigenze delle persone con Adhd e delle loro famiglie. Si tratta di un’apertura molto attesa, che consentirà di ampliare l’offerta assistenziale sul territorio e di ridurre i tempi di accesso a percorsi diagnostici e terapeutici sempre più richiesti”, afferma anche Paolo De Luca, referente regionale per l’Umbria di Aifa Aps.

L’Adhd è un disturbo del neurosviluppo che può persistere anche in età adulta, manifestandosi prevalentemente con difficoltà attentive, organizzative e di regolazione emotiva. I dati epidemiologici stimano, anche in Umbria, una prevalenza dell’Adhd persistente nell’adulto pari al 2,58% e dell’Adhd sintomatico al 6,76%, con incidenza maggiore nella fascia tra i 18 e i 24 anni. Gli adulti che ricevono una nuova diagnosi presentano frequentemente una riduzione della qualità della vita e del funzionamento globale, spesso associata ad altre condizioni psichiatriche come disturbi dell’umore, d’ansia e dipendenze, che rendono più complessa la presa in carico clinica.

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