Napoli, 8 ottobre 2026 – La menopausa non è un problema da risolvere, ma una fase fisiologica della vita della donna che può e deve essere accompagnata medicalmente. È da questa convinzione che parte l’approccio di Veresis Medical Institute, il centro di medicina estetica avanzata e longevity medicine di via Filangieri 11, a Chiaia, che in occasione della Giornata Mondiale della Menopausa del 18 ottobre presenta la propria filosofia: un percorso fatto di ascolto, cura e attenzione, che accompagna la donna dalla perimenopausa fino al post-menopausa. Al centro c’è una cura medica che segue l’evoluzione dei tessuti e dei sintomi nelle diverse fasi della vita, con la biorivitalizzazione del distretto vulvo-vaginale e l’ossigeno-ozonoterapia locale a sostegno del benessere intimo.
Il principio è spostare il momento dell’intervento. Troppo spesso la donna si rivolge allo specialista quando i sintomi sono ormai conclamati; Veresis propone invece un percorso che comincia prima, nella perimenopausa, e che segue nel tempo l’evoluzione dei tessuti e dei disturbi nelle diverse fasi. Non si tratta di trattare il singolo sintomo, ma di lavorare su trofismo, idratazione e qualità dei tessuti, con l’obiettivo di preservare benessere, funzione e qualità di vita nel lungo periodo.
Il benessere intimo è uno degli ambiti su cui l’istituto sta concentrando il proprio lavoro, attraverso un approccio integrato e minimamente invasivo che associa la biorivitalizzazione del distretto vulvo-vaginale all’ossigeno-ozonoterapia locale. Sono metodiche poco invasive e facilmente accolte dalla donna, pensate per essere vissute con serenità e inserite in un percorso di cura a 360 gradi, in cui l’ascolto della donna e l’efficacia dei trattamenti procedono insieme, sempre dopo una valutazione medica personalizzata.
Particolare attenzione è riservata all’ozono, metodica di grande interesse per la versatilità delle sue applicazioni mediche, che comprendono anche la via endorettale, e che si inserisce con coerenza in una visione più ampia della salute e del benessere della donna. In Veresis l’ossigeno-ozonoterapia è parte di un lavoro più ampio sulla longevità, che integra protocolli di medicina rigenerativa e il contributo di altre figure, come il nutrizionista e il posturologo, per un benessere che non si limita al singolo distretto.
La stessa logica guida l’approccio al viso e al corpo. Con la menopausa il calo degli estrogeni incide sulla qualità dei tessuti nel loro insieme: la pelle perde progressivamente idratazione, spessore ed elasticità, i volumi si ridistribuiscono e la lassità diventa più evidente. Per questo la medicina rigenerativa è per Veresis il filo conduttore che lega il benessere intimo alla cura di tutta la persona. Sul viso, i protocolli di biostimolazione e biorivitalizzazione lavorano sulla qualità cutanea, mentre le tecnologie laser non ablative e gli ultrasuoni microfocalizzati sostengono compattezza, luminosità e tono dei tessuti, senza chirurgia e con tempi di recupero minimi.
Sul corpo l’obiettivo è lo stesso: restituire tono e qualità ai tessuti che cambiano. Radiofrequenza, carbossiterapia e le altre tecnologie per il rimodellamento si affiancano ai protocolli di medicina rigenerativa, alle infusioni vitaminiche personalizzate e all’ossigeno-ozonoterapia, per sostenere energia, tonicità e benessere generale in una fase in cui il corpo chiede attenzioni diverse. Un percorso multidisciplinare, che integra anche nutrizionista e posturologo, dove ogni scelta terapeutica nasce dalla valutazione medica e dalle esigenze della singola paziente.
«Vogliamo cambiare il racconto della menopausa: non una fase da subire, ma un momento della vita in cui la donna merita di essere seguita con attenzione, competenza e continuità», afferma la Dott.ssa Valentina Reina, medico chirurgo e direttrice sanitaria di Veresis. «Intervenire già dalla perimenopausa significa poter accompagnare i tessuti nel loro cambiamento, invece di rincorrere i sintomi quando si sono già manifestati».
È un tema a cui l’istituto tiene in modo particolare, coerente con la missione con cui Veresis è nato. Anna Cannavacciuolo, amministratrice e founder, lo riassume così: «Far sentire una donna bene nella sua pelle, a ogni età, agendo con misura e scegliendo il percorso più adatto. La menopausa è una delle tappe in cui questa promessa conta di più».
Veresis Medical Institute nasce a Napoli come centro di alta medicina estetica e laser technology, fondato sull’integrazione tra rigore scientifico, ricerca dermatologica e visione estetica contemporanea. Alla guida ci sono Anna Cannavacciuolo, amministratrice e founder, e la Dott.ssa Valentina Reina, direttrice sanitaria e founder.