venerdì, 9 Ottobre 2026

Al via la ‘Settimana Viva’: ULSS Scaligera porta la cultura della rianimazione cardiopolmonare nelle scuole e tra i cittadini

“La vita nelle tue mani”: tra i testimonial della campagna social anche il campione olimpico di nuoto Nicolò Martinenghi. Novità dell’edizione 2026, il ‘Primo soccorso inclusivo’ rivolto a persone con disabilità

Verona, 8 ottobre 2026 – Anche quest’anno l’Azienda ULSS 9 Scaligera partecipa alla ‘Settimana Viva! 2026’, la campagna nazionale di sensibilizzazione promossa da Italian Resuscitation Council (IRC) per diffondere la conoscenza delle manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) e dell’uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). L’iniziativa, nata nel 2013 su impulso dell’Unione Europea e dell’European Resuscitation Council (ERC), si terrà dal 12 al 18 ottobre e avrà come filo conduttore il progetto “La vita nelle tue mani”, con eventi, corsi e momenti formativi rivolti alla popolazione.

L’iniziativa, di respiro internazionale, richiama ogni anno l’attenzione sull’importanza di intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco improvviso, una condizione che in Europa colpisce centinaia di migliaia di persone ogni anno.

Il progetto “La vita nelle tue mani” mira a rendere ogni cittadino un potenziale primo soccorritore, capace di riconoscere un arresto cardiaco e di avviare immediatamente le manovre di rianimazione in attesa dei soccorsi. L’ULSS 9 Scaligera, in collaborazione con scuole, Comuni, associazioni e centri formativi IRC, propone un calendario di eventi articolato su più giornate: martedì 13 ottobre lezioni interattive e simulazioni di RCP per gli studenti dell’Istituto Dal Cero di San Bonifacio; giovedì 15 ottobre la giornata “World Restart a Heart” con il Primo Soccorso inclusivo, un evento pubblico a Ferrara di Monte Baldo in collaborazione con l’Istituto Gresner e il Sociale; venerdì 16 ottobre l’informazione arriva nelle piazze, con lo stand dell’ULSS 9 nella piazza di Roncà e le simulazioni di arresto cardiaco con DAE e flash mob formativo. In serata, il convegno aperto alla cittadinanza nella sala civica di Volargne alle ore 20.30. Durante tutta la settimana sono previste attività trasversali con stand informativi negli ospedali e nei distretti ULSS 9 e la distribuzione di libretti informativi con le indicazioni per riconoscere i segnali di un potenziale arresto cardiaco per poterlo prevenire.

Testimonial social. Quest’anno la campagna di comunicazione si arricchisce con video pillole realizzate grazie alla partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, campioni dello sport, cittadini ‘normali’. Perché “chiunque può salvare una vita. Bastano le mani, il coraggio e pochi secondi”.

Tra questi: il Direttore Generale dell’ULSS 9 Scaligera, Dott. Pietro Girardi, il campione di nuoto olimpico Nicolò Martinenghi che si allena al Centro Federale di Verona e, in rappresentanza di tutti gli under 18, il giovanissimo Francesco, che ha accettato di mettersi in gioco per sensibilizzare i propri coetanei.

“Spesso, di fronte a un’emergenza cardiaca improvvisa, il più grande ostacolo non è la mancanza di volontà, ma il timore paralizzante di sbagliare o di peggiorare la situazione – afferma il Direttore Generale dell’ULSS 9 Scaligera, Dott. Pietro Girardi -. La formazione e la cultura del primo soccorso servono proprio a questo: a superare l’esitazione, a trasformare l’istinto in un intervento consapevole e a restituire alle persone la sicurezza necessaria per agire senza paura. È per questa ragione che come Azienda ULSS 9 abbiamo scelto di scendere in campo in prima persona, sostenendo con convinzione la Settimana Viva! e portando la prevenzione direttamente tra i cittadini, nelle scuole e nelle piazze del nostro territorio”.

“Diffondere la conoscenza delle manovre salvavita è un dovere etico e sociale – sottolinea il Dott. Mauro Carlini, Direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza ULSS 9 Scaligera – perché in caso di arresto cardiaco ogni secondo conta. Sapere cosa fare e agire subito può letteralmente decidere tra la vita e la morte. Vogliamo che ogni cittadino si senta parte attiva di questa rete di soccorso diffusa sul territorio”.

“Con il progetto ‘La vita nelle tue mani’ portiamo la formazione fuori dagli ospedali, tra la gente – aggiunge il Dott. Alessandro Ortombina, Referente dell’Area Gestione e Formazione del Dipartimento Urgenza Emergenza – nelle scuole, nei mercati, nei luoghi pubblici. Un progetto che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi con diverse attività sia pratiche che teoriche. È fondamentale che tutti, anche i più giovani, imparino a riconoscere un’emergenza e ad intervenire. Solo diffondendo conoscenze semplici ma vitali possiamo davvero salvare più vite”.

Durante la settimana, la popolazione potrà partecipare gratuitamente alle attività e sperimentare direttamente le manovre di rianimazione su manichini didattici sotto la guida di istruttori certificati IRC. Ogni evento sarà anche un’occasione per promuovere l’uso del numero unico di emergenza 112, la corretta gestione del DAE e la cultura della prevenzione.

La ‘Settimana Viva! 2026’ rappresenta dunque un grande momento di sensibilizzazione collettiva, in cui istituzioni, operatori sanitari e cittadini si uniscono per un obiettivo comune: imparare a salvare vite.

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