La vaccinazione antinfluenzale è gratuita per gli over 60, i malati cronici dai 6 mesi ai 59 anni, i bimbi dai 6 mesi ai 6 anni, le donne in gravidanza o post partum, i ricoverati in strutture per lungodegenti, familiari e contatti di soggetti ad alto rischio, gli addetti ai servizi di primario interesse collettivo
Parma, 8 ottobre 2026 – Inizia lunedì 12 ottobre la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, realizzata dalle Aziende sanitarie di Parma con la collaborazione dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e delle farmacie che hanno aderito.
Con la vaccinazione antinfluenzale è offerta anche la vaccinazione anti-covid. Il ministero della Salute ha infatti ribadito che non vi sono controindicazioni alla co-somministrazione, che significa due iniezioni – una per ciascun vaccino – in un unico appuntamento, cioè nella stessa seduta vaccinale.
Le vaccinazioni antinfluenzale e anti-covid hanno i medesimi obiettivi: ridurre le forme gravi della malattia, quindi ridurre l’ospedalizzazione e anche la mortalità, in particolare nelle persone anziane e fragili, proteggere le donne in gravidanza e post parto, gli operatori sanitari e coloro che sono addetti ai servizi pubblici di prioritario interesse collettivo.
Continua inoltre l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione anti-pneumococcica, ogni anno proposta ai 65enni e a coloro che appartengono alle categorie di fragilità aventi diritto alla vaccinazione a prescindere dall’età. Anche questa vaccinazione può essere co-somministrata con l’antinfluenzale e con l’anti-covid.
Il vaccino antinfluenzale
L’efficacia del vaccino antinfluenzale dipende dalla correlazione tra i ceppi in esso contenuti e quelli circolanti: per questo motivo la sua composizione varia ogni anno. All’Azienda Usl sono state assegnate 99.240 dosi che potranno essere aumentate con successivi ordini nel corso della campagna vaccinale, in caso di necessità.
Per chi è gratuita
La vaccinazione antinfluenzale gratuita è prevista per le donne che all’inizio della stagione epidemica sono in stato di gravidanza o nel periodo post partum; i bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni; i bambini (da 6 mesi), ragazzi e adulti fino ai 59 anni affetti da specifiche malattie croniche; le persone di età pari o superiore ai 60 anni; i bambini e gli adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; le persone ricoverate in strutture per lungodegenti; i familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze; i medici e il personale sanitario e di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo; il personale degli allevamenti, dei macelli, veterinari pubblici e privati, addetti al trasporti di animali.
Le malattie croniche che danno diritto alla gratuità sono quelle a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO); le malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; il diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30); l’insufficienza renale/surrenale cronica; le malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; i tumori e in corso di trattamento chemioterapico; le malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; le malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; le patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; le patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); le epatopatie croniche.
Tra gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo rientrano forze dell’ordine e protezione civile (compresi i Vigili del Fuoco, Carabinieri, Militari e la Polizia Municipale); donatori di sangue; personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo; personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali.
Come accedere alla vaccinazione antinfluenzale
Le persone di età pari o superiore ai 60 anni e quelle con patologie croniche a partire dai 14 anni si devono rivolgere al proprio medico di famiglia, che fisserà l’appuntamento per la vaccinazione antinfluenzale.
Gli addetti ai servizi di primario interesse collettivo e le donne in gravidanza e post parto devono fare richiesta compilando il modulo on line nella home page del sito www.ausl.pr.it. L’appuntamento per la vaccinazione sarà comunicato via e-mail o chiamata telefonica dal servizio Igiene e sanità pubblica dell’Azienda Usl.
La vaccinazione antinfluenzale è assicurata anche dalle farmacie che hanno aderito. In farmacia possono vaccinarsi contro l’influenza le persone maggiorenni.
Per i bambini dai 6 mesi fino ai 14 anni (e fino a 16 anni se ancora in carico al Pediatra di libera scelta) con malattie croniche, la vaccinazione è assicurata dai servizi di Pediatria di comunità dell’Ausl nei 4 distretti, con chiamata attiva da parte di questo Servizio (tramite lettera d’invito o telefonata).
Per i bimbi sani dai 6 mesi ai 6 anni la vaccinazione è assicurata dai servizi di Pediatria di comunità, prenotando l’appuntamento al numero 0521.1794093 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8 alle 12 a richiesta dei genitori (non occorre la prescrizione del pediatra o del medico). In alternativa la vaccinazione può essere somministrata dai pediatri di libera scelta che hanno aderito alla campagna vaccinale.
I bambini e ragazzi sani dai 7 ai 14 anni, a richiesta dei genitori, potranno prenotare la vaccinazione al numero sopra citato e vaccinarsi gratuitamente a partire dal mese di dicembre compatibilmente con le disponibilità di vaccini.
Anche i cittadini che non rientrano tra le categorie “a rischio” possono vaccinarsi: occorre la prescrizione del medico di famiglia/pediatra, l’acquisto in farmacia del vaccino e la somministrazione (a pagamento) dal proprio medico o pediatra di fiducia o farmacia.
I dati delle vaccinazioni antinfluenzali 2025-2026
A Parma e provincia, nel corso della campagna 2025-2026 sono state vaccinate contro l’influenza stagionale complessivamente 98.235 persone, mentre nella stagione precedente quelle vaccinate erano state 95.949. Gli ultra 65enni vaccinati sono stati 61.034, pari al 56,3% (erano state il 57,5% nella precedente stagione).
La vaccinazione anti-covid
La somministrazione con i vaccini anti-covid aggiornati, preferibilmente in co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale, è offerta prioritariamente alle categorie di cittadini individuate dal ministero della Salute: persone dai 60 anni in su; fragili di età compresa tra i 6 mesi e i 59 anni; ospiti delle strutture per lungodegenti; donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel periodo post parto comprese le donne in allattamento; operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; studenti di medicina, delle professioni sanitarie che effettuano tirocini in strutture assistenziali e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione. Possono fare richiesta della vaccinazione anti-covid anche coloro che non rientrano in queste categorie e anche per loro la vaccinazione è gratuita.
A partire dal 12 ottobre è possibile vaccinarsi contro il covid contemporaneamente alla somministrazione del vaccino antinfluenzale, secondo le modalità sopra indicate, in base alla categoria di appartenenza, quindi dal proprio medico di famiglia, ai servizi Igiene e sanità pubblica e nelle farmacie che aderiscono alla campagna vaccinale.
Sempre dal 12 ottobre, per i bambini dai 6 mesi ai 14 anni (e fino a 16 anni se ancora in carico al pediatra di libera scelta) è possibile prenotare la vaccinazione contro il covid chiamando il numero 0521.1794093 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8 alle 12.
Come contrastare i virus
Per contrastare la circolazione del virus influenzale e coronavirus (e sue varianti) è utile lavare regolarmente le mani, specialmente dopo aver tossito o starnutito, anche utilizzando disinfettanti a base alcolica; coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con fazzoletti monouso da smaltire correttamente; isolarsi volontariamente a casa se si presentano sintomi attribuibili a malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale; evitare il contatto stretto con persone ammalate, ad es. mantenendo un distanziamento di almeno un metro da chi presenta sintomi dell’influenza, indossare la mascherina ed evitare posti affollati; evitare di toccarsi occhi, naso o bocca.