Contratto della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria 2025-2027. Anaao Assomed firma la pre-intesa: “Risultati per chi tiene in piedi il SSN. Ora la partita si gioca sulla legge di bilancio”
Nuove carriere, meno ore per l’azienda, welfare più forte e maggiori tutele per la dirigenza sanitaria, aumenti medi di circa 500€ mensili lordi. Un’intesa che mette in sicurezza il contratto, proteggendolo dalle incertezze della campagna elettorale.
Roma 7 ottobre 2026 – Anaao Assomed ha sottoscritto oggi la pre-intesa del Contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria per il triennio 2025-2027. “Una firma responsabile – commenta Pierino Di Silverio Segretario Nazionale dell’Associazione – che porta risultati tangibili a migliaia di professionisti che ogni giorno, tra carenze di organico e carichi di lavoro insostenibili, garantiscono il diritto alla salute dei cittadini”.
Prima del via libera definitivo, il testo sarà sottoposto alle verifiche di rito. L’entrata in vigore è prevista verosimilmente a inizio 2027 con l’erogazione degli aumenti e degli arretrati.
L’aumento dello stipendio tabellare ammonta a 240 euro mensili lordi, cui si aggiungono voci accessorie che vanno dai 3.500 euro lordi annuali per gli incarichi professionali iniziali ai 23.200 euro lordi annuali per i direttori di struttura complessa. Gli arretrati oscillano invece tra i 5.000 e 6.000 al netto dell’indennità di vacanza contrattuale già corrisposta. Pertanto l’aumento medio mensile lordo è di circa 500 euro, suscettibile di ulteriore incremento a seguito dell’attribuzione a livello locale delle ulteriori risorse extracontrattuali previste dalla legge.
I principali risultati ottenuti sulla parte normativa al tavolo negoziale:
- Nuove carriere con garanzia economica. Percorsi di crescita professionale trasparenti e riconoscimenti certi, finalmente liberi dalla discrezionalità aziendale.
- Meno ore eccedenti da dare alle Aziende. Sono stati sterilizzati gli incrementi contrattuali del salario di risultato, limitando le ore da dare all’Azienda senza poterle recuperare.
- Via libera alla detassazione delle prestazioni aggiuntive contro le liste d’attesa.
- Riorganizzazione delle Guardie e delle Pronte disponibilità orientate verso una maggiore sicurezza clinica e operativa.
- Più forza al confronto regionale.
- Tutela della dirigenza sanitaria.
- Maggiori tutele in caso di clinicizzazione delle Strutture Complesse.
- Ferie per i neoassunti: due giorni in più, equiparati agli altri dirigenti.
- Riconoscimento dell’indennità di ferie.
- Welfare aziendale potenziato.
- Revisione dei criteri per la definizione delle tariffe libero professionali.
“Abbiamo scelto di firmare perché i colleghi non potevano più aspettare”, – dichiara Di Silverio. “Rifiutare la firma di questo contratto ci avrebbe trascinati in un vicolo cieco. Le elezioni politiche imminenti avrebbero inevitabilmente bloccato i tempi della firma, azzerando il lavoro fatto per normalizzare i tempi della contrattazione. Abbiamo scelto di garantire risultati concreti e immediati, evitando di lasciare medici e dirigenti sanitari in un limbo imprevedibile”.
“Ma la firma non è un punto d’arrivo – prosegue il Segretario Nazionale. – Ora sta alla legge di bilancio dare risposte economiche concrete ai medici e ai dirigenti sanitari. Senza investimenti adeguati sul personale nessuna riforma potrà fermare la fuga dal Servizio sanitario pubblico. L’Anaao Assomed vigilerà senza sconti, pronta a farsi sentire in Parlamento e nelle piazze se necessario”.