mercoledì, 7 Ottobre 2026

AFI Società Scientifica, Terapie senza filtri: le risposte degli esperti alle domande dei cittadini

AFI Società Scientifica, Aziende Farmaceutiche e Istituzioni incontrano i Cittadini e i Pazienti – VI Edizione “La Salute in prima persona”

Milano, 7 ottobre 2026 – Per una sera ricercatori, medici, istituzioni e aziende farmaceutiche siedono allo stesso tavolo con cittadini e pazienti, e rispondono alle domande che di solito restano fuori dall’ambulatorio o dalle sale dei congressi. È questa la formula di “La salute in prima persona”, l’incontro con la cittadinanza che AFI Associazione Farmaceutici Industria Società Scientifica promuove a Milano, giunto alla sesta edizione. La serata, lunedì 19 ottobre 2026 negli spazi di 55 Milano, ha il patrocinio di Regione Lombardia e Assolombarda ed è condotta dal giornalista Claudio Micalizio.

I farmaci entrano ogni giorno nelle case degli italiani. Secondo il Rapporto OsMed dell’Agenzia Italiana del Farmaco, i cittadini assumono oltre 40 miliardi di dosi di medicinali all’anno.

La distanza però pesa quando le attese corrono più veloci della scienza. Ad esempio, nella primavera 2026 la terapia contro il tumore al pancreas sperimentata in Spagna ha acceso speranze che i dati, per ora limitati al modello murino, non consentono. Quando ciò succede, chi cerca risposte trova informazioni parziali o distorte. AFI organizza la serata per offrire un luogo dove fare domande e ricevere risposte da chi i farmaci li studia, li produce e li controlla.

Il recente caso del daraxonrasib, un farmaco per il tumore al pancreas, attualmente in commercio negli Stati Uniti ma non ancora in Europa e in Italia, rappresenta un esempio emblematico delle sfide attuali. Mentre si attende che l’azienda farmaceutica proceda con la registrazione formale per il nostro mercato, emerge la forte necessità di garantire ai pazienti italiani un uso compassionevole gratuito nel periodo transitorio. Questa vicenda unisce in un unico scenario la complessità della ricerca clinica, gli iter di registrazione e il diritto all’accesso alle cure. È fondamentale che i cittadini ricevano informazioni trasparenti per capire esattamente come funzionano questi meccanismi decisionali che impattano direttamente sulla loro salute.

“Le Giornate AFI del Paziente, giunte alla Sesta Edizione, ci hanno permesso di entrare in contatto diretto con i Pazienti, i Cittadini ed i Media, rispondendo alle loro domande e dubbi. Inoltre, lo spazio che abitualmente prevediamo per le Associazioni di Pazienti nel Villaggio Espositivo garantisce loro una grande visibilità e la possibilità di confrontarsi direttamente e apertamente con le Istituzioni e con le Aziende”, commenta il Presidente di AFI, Giorgio Bruno.

“I cittadini pongono domande urgenti sui tempi di approvazione delle nuove terapie, sulla sicurezza e sulle reali modalità di accesso ai trattamenti innovativi. Vivendo quotidianamente la complessa gestione delle sperimentazioni cliniche e i quadri regolatori, ci rendiamo conto di quanto queste procedure possano apparire distanti; per questo un confronto diretto come Chiedilo agli esperti è indispensabile. Serve a tradurre il rigore scientifico in risposte chiare e accessibili, accorciando le distanze tra chi sviluppa le cure e chi ne ha bisogno per restituire consapevolezza alle persone. In sostanza ci mettiamo a disposizione dei cittadini e pazienti per rispondere alle loro domande e ai loro bisogni”, continuano Lorenzo Cottini e Ilaria Maruti (AFI), del comitato organizzatore.

“Il confronto con cittadini e pazienti ci aiuta a portare nei contesti tecnici un punto di vista concreto, legato ai bisogni e all’esperienza di cura. Come Gruppo Patient Voice & Value di AFI (Gruppo Voce del Paziente) crediamo nel valore di un dialogo continuativo e rispettoso tra tutti gli attori della salute. Ascoltare significa contribuire a percorsi di ricerca, informazione e assistenza più vicini alle persone”, sottolinea Laura Patrucco (AFI), del comitato organizzatore.

I quattro dibattiti

L’incontro si apre alle 17.30 con la registrazione e un aperitivo di benvenuto. Dopo i saluti di AFI e di Regione Lombardia, l’illustratore e fumettista Giuliano Cangiano, in arte Kanjano, racconta in un’intervista la propria esperienza di paziente. Il cuore della serata sono quattro talk di mezz’ora che ripercorrono la strada di un farmaco, dal laboratorio a chi lo assume.

Il primo talk parte da come nasce un nuovo farmaco e dal ruolo dei pazienti nella ricerca clinica: il Gruppo AFI PVV – Voce e valore del Paziente presenta in anteprima alcuni contenuti del documento sul coinvolgimento del paziente nella ricerca e sviluppo dei trattamenti, costruito sulle risposte di pazienti e caregiver al proprio questionario e sul confronto con le associazioni, e il progetto Ricerca Circolare.

Il secondo affronta la sicurezza dei medicinali dopo l’autorizzazione all’immissione in commercio. Esperti, aziende e associazioni di pazienti discutono di gestione del rischio e di comunicazioni di sicurezza, a partire dal progetto Rethink Safety Communication (Una Nuova Comunicazione sulla Sicurezza).

Il terzo talk riguarda l’accesso alle nuove terapie. AFI presenta qui il Progetto CURa (Compassionate Use Reshape), con cui propone di aggiornare le regole italiane sull’uso compassionevole dei farmaci, ferme al decreto ministeriale del 7 settembre 2017. Le proposte puntano su un’approvazione centralizzata dei programmi, su modelli nazionali unici per consenso informato e documentazione, su definizioni condivise tra Comitati etici e Regioni e sulla continuità della terapia fino alla rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale.

Il quarto talk affronta il tema dell’informazione al paziente e del foglietto illustrativo elettronico. In questa sede, a distanza di cinque anni dalla prima iniziativa sul tema, AFI presenta in anteprima “My e-Leaflet 2.0”, una proposta concreta di digitalizzazione del foglio illustrativo in Italia: un’infrastruttura navigabile, accessibile e integrata, pensata per offrire al cittadino un’informazione chiara e certificata, rafforzare l’aderenza terapeutica e promuovere la sicurezza delle cure.

Infine, dalle 20.30 la serata prosegue in forma libera con “Chiedilo agli esperti”: tra cocktail e buffet, i partecipanti rivolgono le proprie domande ai relatori e si confrontano con aziende e istituzioni.

Con questo appuntamento AFI porta davanti ai cittadini i temi su cui oggi si decide l’accesso alle cure, dalla revisione del DM del 2017 al disegno di legge delega per il riordino della legislazione farmaceutica.

L’evento è gratuito e aperto a tutti i cittadini, previa iscrizione.

Notiziario

Archivio Notizie