Primo intervento in Piemonte con la tecnologia “lumeless”, diametro inferiore a 1,5 millimetri
Cuneo, 30 settembre 2026 – Lo scorso 29 settembre, presso la Cardiologia dell’Ospedale S. Croce e Carle di Cuneo diretta dalla dott.ssa Roberta Rossini, è stato eseguito, per la prima volta in Piemonte, l’impianto dell’elettrocatetere cardiaco da defibrillazione più piccolo al mondo, con diametro inferiore a quello di un tradizionale catetere da pacemaker.
Il dispositivo utilizzato, presentando dimensioni molto contenute grazie alla tecnologia “lumeless”, ossia priva di spazi vuoti all’interno (diametro di 1,5 mm), permette di raggiungere livelli di performance e sicurezza molto elevati, minimizzando le complicanze a livello vascolare e valvolare e al contempo l’invasività della procedura.
Le aritmie cardiache rappresentano una complicanza frequente e imprevedibile di varie forme di cardiopatia e possono mettere a rischio la vita dei pazienti. I defibrillatori cardiaci rappresentano ad oggi l’unica arma terapeutica in grado di risolvere queste complicanze e l’evoluzione tecnica, che permette l’utilizzo di dispositivi sempre più sicuri e performanti, aiuta non solo a migliorare, ma spesso a salvare la vita dei pazienti cardiopatici.
L’intervento, eseguito dall’équipe di Elettrofisiologia (dott.ssa Erika Taravelli e dott. Andrea Peirone) su un paziente affetto da una severa forma di cardiopatia con elevato rischio aritmico, è un esempio del costante impegno da parte dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di offrire ai pazienti terapie all’avanguardia e sempre più personalizzate alle esigenze di ogni singolo paziente.