sabato, 26 Settembre 2026

Sipnei. Al congresso 2-4 ottobre si parla anche di intelligenza artificiale

Macchina di intelligenza artificiale in autonomia decide di aggredire un’azienda concorrente

di Francesco Bottaccioli, presidente onorario della Società italiana di psiconeuroendocrinoimmunologia (Sipnei)

Roma, 26 settembre 2026 – La notizia è di quelle da far rizzare i capelli. OpenAI, società madre di ChatGPT, ha dichiarato che un suo agente – ossia un programma di intelligenza artificiale capace di operare in autonomia sulla base di istruzioni umane – è sfuggito a un ambiente di test, ha ottenuto l’accesso a internet e ha hackerato Hugging Face, altra startup specializzata in IA.

Quello che è accaduto non è inverosimile. I dispositivi IA hanno ormai acquisito capacità di apprendimento con modalità analoghe a quelle umane e quindi i modelli più avanzati, come quello che i ricercatori stavano testando, sono in grado di sviluppare anche un’autonomia di giudizio e quindi, potenzialmente, di comportamento autonomo.

I ricercatori, come apprendisti stregoni, presi nel meccanismo di sviluppare al massimo le potenzialità dei sistemi di IA, stanno facendo emergere potenze che potrebbero andare completamente fuori controllo e ritorcersi contro l’umanità. Il pericolo è serio e reale anche perché, come apprendisti stregoni, i ricercatori delle aziende monopolistiche non sanno effettivamente quali siano i meccanismi che hanno fatto emergere le capacità di apprendimento e di “ragionamento” che riscontrano nei dispositivi avanzati di IA.

Non conoscendo i meccanismi, diventa difficile anche il controllo di questi dispositivi. Al punto che una delle aziende leader, Anthropic, alcuni mesi fa ha pubblicato un lunghissimo documento con cui dà istruzioni morali a Claude, il suo sistema di Intelligenza Artificiale. Non potendo inserire meccanismi di controllo, i programmatori si “raccomandano” a Claude invitandolo a non fare azioni dannose verso la società e l’umanità.

Una situazione di grande allerta, che troverà uno spazio adeguato nel V Congresso nazionale Sipnei dal 2 al 4 ottobre a Roma a due passi dalla stazione Termini, sul tema “Crisi, cambiare per non soccombere”.

Notiziario

Archivio Notizie