Saccomanno: “La salute è anche rispetto della persona, ascolto e prevenzione”. Onesti: “Portare la sanità tra i cittadini significa costruire consapevolezza”. Vivaldi: “Scuola, sport, famiglie, associazioni e mondo sanitario insieme per una cultura del rispetto”
Roma, 26 settembre 2026 – AISI – Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti parteciperà il prossimo 30 settembre a Piazza del Popolo, a Roma, a “I Semi del Rispetto in Tour”, il progetto nazionale che mette insieme istituzioni, associazioni, sport, scuola e società civile per promuovere rispetto, inclusione, prevenzione della violenza, solidarietà e responsabilità sociale.
Dalle 10 alle 19 Piazza del Popolo ospiterà “Il Borgo del Sorriso”, una grande giornata aperta ai cittadini, alle famiglie e alle nuove generazioni, con stand istituzionali e associativi, attività sportive, iniziative educative e di sensibilizzazione, spazi dedicati ai più giovani e screening sanitari gratuiti.
“I Semi del Rispetto in Tour” è un progetto itinerante che ha già coinvolto numerosi territori italiani, costruendo una rete tra Comuni, scuole, associazioni, sport e istituzioni. L’obiettivo è portare la cultura del rispetto fuori dai soli luoghi istituzionali e trasformarla in un percorso concreto di educazione, prevenzione e partecipazione, con un’attenzione particolare ai giovani e alle famiglie.
L’iniziativa è promossa dalle associazioni Mede@, Unione Nazionale Vittime, Aspera e Oltre. L’appuntamento romano è stato presentato a Palazzo Madama, nella Sala Caduti di Nassirya, nel corso di una conferenza stampa promossa dalla senatrice Giusy Versace, dalla senatrice Tilde Minasi e dal senatore Marco Scurria, alla quale ha preso parte anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, insieme alla giornalista del TG2 Elisabetta Migliorelli e a Lorenzo Marinone, in rappresentanza di Roma Capitale.
È proprio nella dimensione della prevenzione e della tutela della persona che si inserisce la partecipazione di AISI. La presenza della sanità all’interno di una manifestazione dedicata al rispetto rafforza un messaggio preciso: prendersi cura delle persone significa anche informare, prevenire, ascoltare e prestare attenzione alle fragilità, avvicinando i cittadini alla tutela della propria salute.
Saccomanno: “Salute e rispetto della persona vanno insieme”
«AISI ha scelto di essere presente perché la salute è anche rispetto della persona, ascolto e prevenzione», dichiara Karin Saccomanno, Presidente di AISI. «Una società capace di tutelare davvero i cittadini deve partire dalla dignità di ciascuno e dall’attenzione verso le fragilità. Portare questi messaggi in una grande piazza, coinvolgendo soprattutto giovani e famiglie, significa contribuire a costruire una cultura che non intervenga soltanto quando emerge un problema, ma sappia prevenirlo».
Onesti: “Portiamo la prevenzione tra i cittadini”
«La presenza di screening e attività dedicate alla salute rende ancora più significativo questo appuntamento», sottolinea Giovanni Onesti, Direttore Generale di AISI. «La prevenzione deve uscire dalle strutture e incontrare le persone. Informazione, controlli e consapevolezza sono strumenti fondamentali per tutelare la salute e iniziative come questa permettono di avvicinare i cittadini a questi temi in modo diretto e accessibile».
Vivaldi: “Una rete che parla soprattutto alle nuove generazioni”
«Scuola, sport, famiglie, associazioni, istituzioni e mondo sanitario possono contribuire insieme a rendere il rispetto un comportamento quotidiano», evidenzia Fabio Vivaldi, Segretario Generale di AISI. «È particolarmente importante parlare alle nuove generazioni, perché prevenzione, inclusione, attenzione agli altri e tutela della salute sono valori che devono essere costruiti fin dai primi anni. Il 30 settembre saremo in Piazza del Popolo per dare anche il nostro contributo a questo percorso».
La partecipazione di AISI – Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti a “I Semi del Rispetto in Tour” conferma così l’impegno dell’associazione nel promuovere una visione della salute che unisca prevenzione, tutela della persona, informazione e responsabilità sociale, portando questi temi fuori dalle strutture sanitarie e direttamente tra i cittadini.