venerdì, 18 Settembre 2026

Ostia Idroscalo: ASL Roma 3 firma protocollo d’intesa con l’associazionismo

ROMA, 18 settembre 2026 – Al via la collaborazione con Medici per i Diritti Umani e La Rada per la tutela del diritto alla salute.

Rafforzare la collaborazione tra servizi sanitari, servizi sociali e Terzo settore per costruire risposte più efficaci, coordinate e vicine ai bisogni delle persone. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto ieri mattina a Casal Bernocchi, tra ASL Roma 3 e Medici per i Diritti Umani – MEDU ETS e La Rada, associazioni da sempre impegnate nella lotta al disagio, alle disuguaglianze e alla difesa del diritto alla salute. Un accordo finalizzato alla progettazione, programmazione, realizzazione e al monitoraggio di interventi integrati in ambito sanitario, sociosanitario e sociale in particolare nell’area di Ostia Idroscalo, dove già operano le due associazioni.

L’intesa, che avrà durata triennale, nasce dalla volontà di mettere in rete competenze, professionalità ed esperienze differenti, superando la frammentazione degli interventi e favorendo una presa in carico multidimensionale delle persone, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità e marginalità sociale, presenti nell’area sopraindicata.

L’accordo è strutturato per unire le forze di queste due associazioni con il personale della ASL Roma 3 (competente per i Municipi X, XI, XII di Roma e per il Comune di Fiumicino) per creare un modello permanente di assistenza sociosanitaria e inclusione in questa specifica località e prevede lo sviluppo di modalità di collaborazione strutturate attraverso attività di analisi dei bisogni, coprogettazione degli interventi, attivazione delle risorse territoriali e monitoraggio dei risultati. L’obiettivo è favorire percorsi di accesso ai servizi più semplici e inclusivi e promuovere la continuità tra prevenzione, cura, assistenza e inclusione sociale. Saranno realizzati, per esempio, interventi di medicina di prossimità mediante unità mobili e punti di assistenza temporanei; campagne di prevenzione e promozione della salute; iniziative di informazione ed educazione sanitaria e attività di counselling sanitario e sociale. Le segnalazioni delle situazioni di marginalità verranno proprio dalle associazioni e successivamente valutate dai professionisti dell’azienda per capire come e se poter intervenire.

“La collaborazione con il Terzo settore rappresenta un elemento strategico per intercettare i bisogni emergenti e rafforzare la capacità dei nostri servizi di raggiungere anche le persone che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle prestazioni sanitarie e sociali”, spiega Laura Figorilli, Direttore Generale ASL Roma 3. “Abbiamo ulteriormente rafforzato il rapporto tra l’Azienda sanitaria e il mondo dell’associazionismo. Tutelare il diritto alla salute significa anche garantire alle persone ascolto, informazione, orientamento e possibilità concreta di accedere ai servizi. E il protocollo va proprio in questa direzione con la valorizzazione del ruolo delle associazioni come interlocutori qualificati e vicini ai cittadini. Insieme a loro vogliamo creare un confronto costante sui bisogni del territorio e sulle eventuali criticità nell’accesso alle prestazioni. La tutela della salute è una responsabilità condivisa e richiede la partecipazione di tutti i soggetti che operano quotidianamente a fianco dei cittadini”, aggiunge Figorilli.

“La firma di questo protocollo rappresenta un passaggio importante per rafforzare la tutela della salute delle persone che vivono all’Idroscalo, attraverso una collaborazione stabile tra servizi pubblici e realtà del territorio. Per MEDU significa poter contribuire in modo ancora più strutturato a garantire prossimità, accesso alle cure e continuità assistenziale alle persone più vulnerabili, svolgendo quella funzione di ponte tra chi resta ai margini e il Servizio Sanitario Nazionale che da sempre caratterizza il lavoro della nostra Clinica Mobile. Questo accordo può inoltre rappresentare un modello concreto e innovativo di integrazione tra sanità pubblica e società civile”, aggiunge Alberto Barbieri, Coordinatore Generale Medu.

“Dopo alcuni anni di presenza sul territorio di Ostia – Idroscalo, l’Associazione La Rada, svolgendo le attività previste dallo statuto, rivolte soprattutto agli abitanti dell’Idroscalo, collaborando con altre Associazioni del Terzo Settore sensibili ai problemi e alla situazione dell’Idroscalo, si è presa sempre più consapevolezza dell’importanza di collaborazioni concrete e fattive con le istituzioni pubbliche, soprattutto con il piano Sociale e Sanitario. Insieme ai Medici di MEDU che da diversi anni sono presenti all’Idroscalo, l’associazione La Rada ha accolto di buon grado la proposta di collaborazione con la ASL Roma 3. La possibilità di dialogo, di confronto, finalizzato a un desiderio comune di offrire quei servizi necessari a tutelare la salute dei cittadini, soprattutto a quelli che per vie ordinarie non possono accedere alle cure necessarie, ci sembra una strada da percorrere con impegno e gratitudine da parte dell’Associazione La Rada. La difesa della dignità di ogni persona, la cura della salute finalizzata alla tutela di ognuno, senza distinzione di alcun genere. Pertanto, la firma di questo Protocollo d’Intesa, nato anche da confronti preliminari fra le parti che hanno fatto capire la comunanza dei principi e delle finalità, è una partenza molto importante che apre prospettive e speranze per un futuro migliore”, spiega don Fabio Vallini, Presidente dell’Associazione La Rada.

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