domenica, 13 Settembre 2026

Difterite: ULSS Berica offre accesso libero a vaccinazione per i bambini non vaccinati o con ciclo incompleto

Le famiglie dei minori non vaccinati per difterite possono recarsi nei giorni e orari di apertura delle sedi vaccinali anche senza una convocazione scritta.

Vicenza, 13 settembre 2026 – Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) dell’ULSS 8 Berica offre la possibilità di accedere liberamente alla vaccinazione per la difterite per i bambini nati dal 2008 al 2024 non ancora vaccinati o che non hanno completato il ciclo di vaccinazione (meno di tre dosi effettuate). Le famiglie potranno così recarsi liberamente, senza attendere una convocazione, presso la sede vaccinale di riferimento più vicina, avendo cura di contattare preventivamente la sede stessa per verificare giorni e orari di apertura. La vaccinazione, prevista dal Calendario Vaccinale della Regione Veneto, viene offerta gratuitamente.

Ogni famiglia può rivolgersi alla sede vaccinale più vicina al proprio comune di residenza: Vicenza (via T. Albinoni, 7), Arzignano (via Kennedy, 2), Camisano Vicentino (via E. Negrin, 1), Lonigo (piazza Martiri Libertà, 9), Noventa Vicentina (via Capo di Sopra, 3), Sandrigo (piazza Zanella, 9) e Valdagno (via Galileo Galilei, 3).

Per i recapiti e gli orari di ciascuna sede si invita a consultare le pagine dedicate sul sito ufficiale dell’Azienda ULSS 8 Berica.

Perché vaccinarsi

Il recente caso di difterite registrato in Sicilia ricorda quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione su questa malattia e sulle misure per prevenirla. Il raggiungimento e il mantenimento di alti tassi di copertura vaccinale restano lo strumento più efficace per prevenire manifestazioni epidemiche e realizzare l’obiettivo dell’eliminazione della malattia. La difterite è una malattia infettiva causata da un batterio, Corynebacterium diphtheriae, che produce una tossina capace di provocare gravi lesioni a diversi organi, tra cui cuore, reni e sistema nervoso, oltre alla formazione di membrane a livello del naso, gola e laringe che possono portare al soffocamento. Anche se adeguatamente curata, la malattia può risultare mortale in circa 5-10 casi su 100; il rischio aumenta se il trattamento non è tempestivo, colpendo in particolare i bambini più piccoli. Il contagio avviene per via aerea (starnuti, tosse), per contatto diretto con lesioni cutanee oppure tramite oggetti contaminati. Il periodo di incubazione va generalmente dai 2 ai 5 giorni, con un massimo di 10 giorni.

Il vaccino antidifterico, a base di anatossina difterica resa non tossica ma comunque in grado di stimolare la produzione di anticorpi protettivi, viene somministrato ai bambini fin dal primo anno di vita con un ciclo di base a 3 dosi, generalmente all’interno del vaccino esavalente (pertosse, tetano, difterite, poliomielite, epatite virale B e Haemophilus influenzae B).

Le altre iniziative della campagna

L’iniziativa si inserisce in una campagna più ampia già avviata dall’Azienda ULSS 8 Berica per il rafforzamento della copertura vaccinale contro la difterite. Con l’avvio dell’anno scolastico, bambini e ragazzi tornano a trascorrere gran parte della giornata in aula, mensa o nei momenti di gioco comune. La ripresa favorisce la circolazione di infezioni a trasmissione aerea, rendendo importante recuperare chi non ha ancora completato il ciclo vaccinale, anche a tutela dei compagni più fragili o non vaccinabili. Le azioni intraprese comprendono: l’invio di una nota informativa ai medici e ai pediatri di libera scelta sulla possibilità di accesso diretto per i loro pazienti; il rafforzamento della collaborazione con i pediatri di libera scelta per la promozione della vaccinazione; l’invio di lettere di invito diretto ai genitori da parte del SISP per specifiche corti d’età.

Un vaccino sicuro ed efficace rappresenta oggi la migliore protezione contro la difterite. Nei paesi confinanti con l’Italia si registrano ancora casi della malattia e un calo della copertura vaccinale potrebbe favorire il riemergere di focolai epidemici. Pur esistendo una terapia antibiotica per la difterite, non sempre è possibile intervenire in tempo per bloccare l’azione della tossina: solo la vaccinazione può farlo in via preventiva.

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