Giuseppe Costanzo, Segretario Provinciale FIALS Potenza: «La Regione ha preso un impegno in audizione: ora chiediamo che lo rispetti, con un atto e una data.»
Potenza, 13 settembre 2026 – Il rimborso chilometrico riconosciuto al personale del Servizio Sanitario Regionale è di 0,20 euro al chilometro dall’entrata in vigore dell’articolo 13 della Legge Regionale n. 8/2014: oggi la FIALS Potenza torna a sollecitare la IV Commissione Consiliare Permanente (Politica Sociale) della Regione Basilicata, a oltre cinque mesi dall’audizione ottenuta sul tema.
La FIALS Potenza ha segnalato la criticità alla Commissione con nota Prot. S.P. n. 0082/2026 del 16 gennaio 2026 e con nota Prot. S.P. n. 0095/2026 dell’8 aprile 2026, chiedendo di ancorare il rimborso alle tabelle ACI. La Commissione ha audito il sindacato il 16 aprile 2026, impegnandosi a richiedere alle aziende sanitarie i dati sull’utilizzo dei mezzi privati e aziendali per valutare le possibili soluzioni. Da allora non risulta pervenuta alcuna comunicazione né sulla raccolta dei dati né su eventuali soluzioni valutate.
«Sono passati oltre cinque mesi dall’audizione», dichiara Giuseppe Costanzo, Segretario Provinciale FIALS Potenza. «In quella sede la Commissione si è impegnata a chiedere alle aziende sanitarie i dati sull’utilizzo dei mezzi privati e aziendali, per valutare le soluzioni possibili. Da allora, silenzio: nessun dato, nessuna valutazione, nessuna risposta.»
Nel frattempo il prezzo dei carburanti ha continuato a salire, ampliando lo scarto fra il rimborso e la spesa reale sostenuta da chi usa l’auto propria per il servizio. La criticità pesa soprattutto sull’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, dove gli automezzi di servizio non bastano a coprire gli spostamenti sul territorio: infermieri e tecnici raggiungono con il proprio mezzo le sedi più distanti, anticipando di tasca propria una parte del costo del servizio pubblico.
«Ogni operatore sa cosa significa oggi fare il pieno per andare a lavorare», afferma Costanzo. «Chi garantisce l’assistenza nei paesi della provincia non può continuare a pagarla anche di tasca sua.»
La stessa Azienda Sanitaria Locale di Potenza, con Delibera del Direttore Generale n. 2026/00327 del 30 marzo 2026, ha confermato anche per l’anno in corso l’importo di 0,20 euro al chilometro, unico parametro che la legge regionale le consente. Senza una modifica dell’articolo 13 della L.R. n. 8/2014, nessuna azienda sanitaria della Basilicata può intervenire autonomamente sulla misura del rimborso.
«La delibera dell’ASP lo dimostra: la chiave sta in Consiglio regionale, non negli uffici delle aziende», sottolinea Costanzo. «Per questo la richiesta va alla Regione, non alle singole aziende sanitarie.»
Con nota Prot. S.P. n. 0211/2026 del 12 settembre 2026, la FIALS Potenza ha chiesto alla IV Commissione la riconvocazione sul tema, con l’indicazione di un calendario per l’esame della proposta di modifica normativa già presentata, e un riscontro scritto entro 15 giorni dalla ricezione della nota.
«Chiediamo alla Commissione di rendere conto degli impegni assunti in audizione e di fissare una data per l’esame della modifica dell’articolo 13», conclude Giuseppe Costanzo, Segretario Provinciale FIALS Potenza. «La FIALS Potenza resta disponibile a fornire ogni documentazione utile e a partecipare a un nuovo confronto istituzionale: da parte nostra, la disponibilità non è mai mancata.»