giovedì, 10 Settembre 2026

Giornata Mondiale della Fisioterapia, ad Acireale focus sulla prevenzione cardiovascolare e dell’ictus

Sabato 12 settembre, al Presidio Ospedaliero di Acireale, l’evento “Muoversi con cuore e cervello”, promosso dall’OFI Catania Ragusa Siracusa in collaborazione con l’Asp di Catania

Catania, 10 settembre 2026 – Movimento ed esercizio terapeutico come strumenti di prevenzione, cura e recupero nelle malattie cardiovascolari e nell’ictus. Sono i temi al centro dell’evento “Muoversi con cuore e cervello – La prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus attraverso l’esercizio terapeutico”, promosso dall’Ordine dei Fisioterapisti di Catania, Ragusa e Siracusa (OFI), in collaborazione con l’Asp di Catania, in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia.

L’appuntamento è per sabato 12 settembre, dalle ore 9.00 alle 13.00, al Presidio Ospedaliero di Acireale. I lavori saranno aperti dai saluti della Direzione Aziendale dell’Asp di Catania.

L’iniziativa sarà anche l’occasione per richiamare l’attenzione sul contributo che il fisioterapista può offrire non soltanto nella fase riabilitativa, ma anche nella prevenzione, attraverso l’esercizio fisico strutturato, la promozione di corretti stili di vita e interventi finalizzati a ridurre i fattori di rischio.

«La promozione di corretti stili di vita è parte dell’impegno quotidiano della nostra Azienda e rappresenta una leva essenziale delle politiche di prevenzione – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. La sfida è costruire salute insieme alle comunità, rafforzando la partecipazione dei cittadini e l’integrazione tra professionisti e servizi. È questa la prospettiva della sanità di prossimità: rendere le persone sempre più consapevoli e protagoniste delle scelte che riguardano la propria salute».

La mattinata riunirà cardiologi, neurologi, fisioterapisti, medici di medicina generale, rappresentanti delle associazioni e del Terzo settore per un confronto multidisciplinare sui temi della prevenzione cardiovascolare, della sedentarietà come fattore di rischio, della riabilitazione cardiologica, dell’esercizio terapeutico, della prevenzione dell’ictus e del recupero funzionale.

«Quando parliamo di malattie cardiovascolari e ictus, il movimento assume un preciso valore terapeutico – sottolinea il presidente dell’OFI Catania Ragusa Siracusa, Orazio Meli -. Il fisioterapista contribuisce alla prevenzione e, attraverso l’esercizio terapeutico, è parte integrante anche dei percorsi di cura e riabilitazione. Il movimento diventa così uno strumento di salute, recupero e autonomia».

Un focus sarà dedicato anche al ruolo del fisioterapista nelle Case della Comunità e all’integrazione fra professionisti e servizi territoriali. La giornata si concluderà con la tavola rotonda “Costruire una rete territoriale per la prevenzione cardiovascolare e dell’ictus”.

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