Ferrara, 10 settembre 2026 – La Giornata Mondiale per la prevenzione del suicidio sottolinea l’importanza di una tematica che riguarda un fenomeno di rilevanza centrale per la cittadinanza e che interessa fasce di popolazione particolarmente fragili, quali gli anziani soli, i pazienti affetti da gravi patologie croniche somatiche e psichiatriche, la popolazione carceraria, le persone in condizioni di fragilità sociale e le fasce di età più giovani, che esprimono, attraverso gli “agiti autolesivi” (comportamenti con cui una persona provoca intenzionalmente un danno fisico a se stessa), il proprio malessere esistenziale, legato anche alle diverse fasi del ciclo vitale.
Il dato nazionale sull’incidenza del suicidio nella popolazione generale (dato ISTAT 2022) stima 5 morti per suicidio ogni 100.000 abitanti. Questo dato interroga profondamente il funzionamento dei Dipartimenti di Salute Mentale e la necessità di attivare programmi di prevenzione e contrasto al fenomeno, attraverso, ad esempio, l’identificazione precoce dei fattori di rischio nelle popolazioni specifiche e la costruzione di percorsi di accesso facilitato ai Servizi per i target maggiormente a rischio. Per affrontare efficacemente il fenomeno è indispensabile che i Servizi di Salute Mentale si attivino, in collaborazione con tutti gli interlocutori istituzionali presenti sul territorio, allo scopo di realizzare interventi multidimensionali efficaci nel contrasto di tali fenomeni.
Il DAISM-DP (Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche) dell’Azienda Usl di Ferrara, in questi anni, ha dato seguito a queste premesse, attivando innanzitutto, attraverso la Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza (Servizio UONPIA) e in collaborazione con i Pediatri di Libera Scelta, gli Spazi Giovani, la Scuola e i servizi educativi della città e provincia, percorsi facilitati di consultazione per l’accoglienza tempestiva di tali problematiche.
Parallelamente, i Servizi per le Dipendenze Patologiche (SerD-DP) sono attivi nei confronti della cittadinanza che presenta comportamenti a rischio, sviluppando azioni di rete e di prossimità, con interventi nei contesti naturali di vita della popolazione giovanile.
I Servizi Psichiatrici Territoriali per adulti (SPT) hanno, in questi anni, potenziato gli interventi centrati sul territorio, sulla prossimità e sulla domiciliarità, favorendo la creazione di reti con i Servizi Sociali e con tutte le altre agenzie locali. Parallelamente è stata potenziata l’attività di consulenza ospedaliera in Pronto Soccorso e nei reparti di degenza, a garanzia del collegamento tra l’Ospedale e il Territorio.
Per quanto attiene alla prevenzione del rischio suicidario per la popolazione ristretta presso la Casa Circondariale di Ferrara, si è proceduto in applicazione del “Piano regionale per la prevenzione del rischio suicidario” che comporta un’integrazione di tutto il personale della Casa circondariale per cogliere segni precoci di disagio e azioni di intervento multimodali. Il Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche DAISM-DP dell’AUSL di Ferrara ha dedicato particolare attenzione ed energie alla costruzione di una specifica Unità Operativa che esprime un’alta specializzazione dedicata alle cure psichiatriche in carcere, accompagnando tale intervento con parallele azioni di formazione e sensibilizzazione rispetto alle azioni su questo tema nella popolazione detenuta.